Soci non pronti, fideiussione Lucchese in ritardo

CALCIO LEGAPRO - Fumata nera dal cdA odierno: alcuni soci non erano ancora pronti con le garanzie per la fideiussione che va presentata entro il 30 giugno. Slittano anche le scelte tecniche e l'incarico a Russo.

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Se si fosse trattato di un conclave alla fine i cardinali avrebbero fatto vedere dal camino una fumata nera. Era invece solo il cda della Lucchese ma l’esito è stato quello. Un consiglio di amministrazione voluto e fissato per discutere soprattutto della fideiussione da 600mila euro che la societa’ dovra’ presentare per l’iscrizione alla Legapro tramite la Cassa di Risparmio di Lucca. Alla riunione allo stadio Porta Elisa non hanno partecipato nè Bacci ne’ Giannecchini le cui garanzie sono gia’ state evidenziate. C’erano invece gli altri soci di minoranza che pare sul momento non abbiano messo sul tavolo le garanzie che tutti si attendevano. O almeno non tutti. Il Cda da cui dovevano scaturire anche le previsioni di budget e le prime scelte tecniche si è interrotto così assai bruscamente. Poi nel primo pomeriggio il presidente si sarebbe fatto sentire da Firenze tuonando con alcuni dei suoi soci che dopo la telefonata sarebbero ora pronti a portare le garanzie personali per quotaparte alla Cassa di Risparmio di Lucca. Per consegnare le carte alla Legapro c’è tempo fino al 30 giugno.

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