In centinaia alla Fiaccolata di Gallicano

GALLICANO - Da 35 anni Gallicano accende la fiaccola della solidarietà, richiamando tutta la valle del Serchio per una serata di riflessione.

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Tutto nacque 35 anni fa grazie a due scuole elementari e alle sue maestre Duse Lemetti e Alma Castelvecchi, che con una riflessione rivolta alle testate giornalistiche scrissero “perchè il male fa più notizia che il bene, esiste ancora il bene?”. La lettera fu pubblicata e Sandro Stromengher, candidato al Nobel per la Pace, rispose e si recò a Gallicano per conoscere sia i giovani studenti che le maestre. Anche quest’anno centinaia di cittadini e rappresentanti delle istituzioni si sono riunite per questa tradizione.
A fare gli onori di casa il sindaco Davis Saisi, al suo fianco l’Arcivescovo Italo Castellani e anche la figlia di Stromengher.
Ad aprire la cerimonia l’accensione e il volo delle fiaccole, come a comunicare a tutta la Valle del Serchio l’inizio della 35a fiaccolata di Natalizia di Gallicano. Tante le dediche speciali della fiaccolata: GLI AMICI DI VANESSA, con il loro striscione tengono vivo il ricordo della giovane uccisa alcuni anni fa, gli Amici di Nico e poi le scuole, i volontari, gli alpini, i carabinieri, gli sbandieratori di Gallicano.

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