Ex Colged, rifugio per senzatetto e sbandati

LUCCA - Un'area di quasi quindicimila metri quadrati abbandonati da anni e diventati rifugio temporaneo per senzatetto e sbandati. Sono i capannoni e gli uffici all'Arancio che una volta erano della Colged.

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Un’area di quasi quindicimila metri quadrati abbandonati da anni e diventati rifugio temporaneo per senzatetto e sbandati. Sono i capannoni e gli uffici all’Arancio che una volta erano della Colged, la fabbrica di lavastoviglie industriali che ha spostato la propria sede ad Altopascio. Entrare è semplicissimo. Il cancello principale è aperto. All’interno, negli immensi capannoni, c’è il degrado più completo. In particolare, i segni della permanenza di persone che qui hanno trovato rifugio e hanno mangiato, bevuto, dormito. Ci sono bottiglie di alcolici, scatole di prodotti alimentari, materassi. C’è anche un’auto, una Fiat Seicento, con targa del 1999, semidistrutta. Qua e là le tracce di falò accesi per cucinare o scaldarsi.
Nel novembre del 2012 una donna che era entrata in un capannore e aveva acceso un fuoco dette fuoco involontariamente ad alcuni travi. L’intervento dei Vigili del Fuoco evitò il peggio.
Qualche anno fa il Comune, all’epoca del sindaco Favilla, aveva proposto un piano di recupero dell’area per la erealizzazione di un residence. Più recentemente la ex Polisportiva Madonne Bianche aveva invece chiesto di mettere a disposizione gli spazi per attività giovanili.
Intanto, basterebbe almeno chiudere il cancello. Per provare a impedire l’accesso ad un’area che può diventare potenzialmente molto pericolosa.

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