Il filo di Arianna della Lucchese

CALCIO LEGA PRO - Rossoneri attesi sabato (ore 14,30) dalla gara interna contro la forte compagine abruzzese. Nolè ce la fa e sarà in campo. Dopo le ultime opache prestazioni ci si attende una Lucchese cattiva e determinata.

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Il clima è velato di preoccupazione. Per la serie cercasi disperatamente la Lucchese. Già, la squadra rossonera pare essere rimasta a Savona quando aveva schiantato i biancoblu liguri con un secco 3 a 0 e di fatto sembrava avviata verso una franca risalita verso la zona tranquilla della classifica. Ma così non è stato, qualcosa si è inceppato. Prima il pareggio con il Prato e successivamente la disgraziata gara di Pontedera che ha portato infortuni e squalifiche pesanti. Ora il compito di Galderisi è anche quello di ritrovare il bandolo della matassa che al momento pare piuttosto aggrovigliato. Intricato. Il Nanu sa che si esce da questi periodi solo con abnegazione e lavoro. Ma forse, alla luce delle ultime prestazioni anche cambiando qualcosa, viste le oggettive difficoltà della squadra.

Sabato arriva L’Aquila che ha due partite da recuperare e che per questo spera di ricucire lo strappo dalle prime. Avversario tosto e difficile. La formazione che si opporrà agli abruzzesi ruota attorno al recupero di Matteo Nolè. Il capitano, infortunatosi nella maledetta giornata di Pontedera, sta molto meglio e sarà regolarmente in campo. Pertanto Espeche tornerà centrale affiancato da Risaliti o Thiago Cazè. In mediana Pizza è favorito su Degeri, mentre in attacco rientra Pagano che con Lo Sicco e Strizzolo appoggerà l’azione della punta centrale Forte.

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