A Vagli le statue di De Falco e Schettino (con le orecchie da coniglio)

VAGLI SOTTO - Il sindaco Puglia l'aveva annunciato già pochi giorni dopo la tragedia della Costa Concordia; avrebbe fatto porre nel suo comune due statue a ricordo di quanto accaduto.

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Adesso le statue sono state sistemate (nella foto, tratta dal sito La Gazzetta del Serchio, il sindaco in mezzo alle due opere). Una statua rappresenta il comandante De Falco (protagonista delle ormai famose conversazioni telefoniche con Schettino) e simboleggia l’Onore. L’altra invece ritrae il comandante Schettino nell’atto di fuggire, con le orecchie da… coniglio.

Commenti

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  1. E una grande porcheria! Con lo scopo di onorare uno e disonorare l’altro, se volevi fare qualcosa di utile potevi farlo per quelle persone que in quella nave ci sono morte.
    vergognati! Non si specula sulle disgrazie della Gente!


  2. Gabriele ma che stai farneticando? ragioni proprio al contrario

  3. maria rita vivarelli


    Questa e’ una storia da dimenticare!NOOOOOO da immortalare(per rispetto alle vittime e alla TOSCANA.nonnarita


  4. fossi io lo scultore rappresenterei il sindaco con le essembianze da sciacallo.


  5. fissi io lo scultore rappresenteri il SINDACO con le essembianze da sciacallo


  6. Essembianze….l
    una risciacquatina a ‘sti panni nell’Arno da ridarei.


  7. Purtroppo qualcuno continua imperterrito nel perseguire la strada dell’ipocrisia. Il Sindaco vuole disonorare Schettino? non é giusto povero Schettino! Provate a chiedere alle persone che in quel momento erano sulla nave cosa ne pensano del comandante Schettino, che dopo avere creato un disastro inenarrabile invece di cercare di salvare il salvabile, le vite dei passeggeri e dell’ equipaggio, scappa come un coniglio! Comunque state tranquilli, Schettino é gia’ salito in cattedra in qualche universita’ e diventera’ un’icona nazionale, mentre quel “cattivone” di De Falco sara’ sollevato dall’incarico e punito, W l’ITALIA.
    A mio parere queste statue hanno almeno due funzioni importanti, ricordare le vittime e il disastro accaduto, e ricordare agli Italiani che quando é ora bisogna schierarsi da una parte o dall’altra! con le sculture si raffigura in senso metaforico l’antitesi fra il coraggio, o comunque il senso del dovere rappresentato da De Falco, e la codardia e la vigliaccheria rappresentate egregiamente da Schettino. O Toschi!!! ma se Dante il sommo poeta non avesse avuto il coraggio di mettere all’inferno l’uno e in paradiso quell’altro, come avrebbe fatto a scrivere la Divina Commedia? provate a leggere il XXIII° canto dell’inferno … le cappe di piombo sono pesanti da portare………
    Complimenti al Sindaco, se non altro le statue serviranno a portare gente a Vagli, speriamo che i sigg.ri Giancarlo e Gabriele non si lamentino per il traffico………….


    • Queste statue hanno solo una funzione importante per il sindaco come per tutte le persone grette: attirare a Vagli turisti del macabro, speculando su una tragedia. Per quanto Schettino abbia sbagliato, è in un carcere che deve pagare il suo debito con la giustizia degli uomini e non certo con la gogna e il pubblico ludibrio.


  8. Argilio Giacomazzi, della Norman Atlantic, però non se lo ricorda già più nessuno. Per lui nessuna statua e nessuna proposta per “L’isola dei famosi”.


  9. Semplicemente vergognoso ed indecente. Altro che fare pubblicità, il sindaco dovrebbe soltanto vergognarsi.


  10. Le trovo fuori luogo dal momento che dovrà diventare (come dice il servizio) area di relax e valorizzazione del lago. Inoltre offensive alla memoria delle persone decedute in questa vicenda. Se si pensa alla valorizzazione del lago, ritengo più consono ricordare tutte quelle persone che per il lago hanno dovuto abbandonare le proprie case e andare a morire chissà in quale altro paese.

  11. roberto della santina


    La meraviglia che il promotore delle sculture sia il sindaco e la giunta che rappresentano la volontà dei cittadini.
    Nel paese di Vagli tutti sono d’accordo con questa speculazione del dolore delle persone coinvolte nel naufragio della Concordia?

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