La sosta selvaggia spinge le navette fuori dal San Luca

LUCCA - Le auto occupano le vie d'accesso e le fermate, il Cct chiude il capolinea sotto l'ospedale. E i passeggeri devono raggiungere a piedi il San Luca.

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Troppe auto in sosta selvaggia: e la Compagnia Toscana Trasporti ha deciso di non far arrivare più le navette alla fermata sotto l’ospedale San Luca. Da ora in avanti, e fino a nuovo ordine, il capolinea è stato anticipato nei pressi della rotatoria esterna all’ospedale. Nella prima mattina della nuova organizzazione, un dipendente della Compagnia trasporti è stato incaricato di avvisare i passeggeri, che sono quindi stati fatti scendere ed hanno dovuto raggiungere l’edificio del San Luca a piedi. Ci siamo fatti spiegare da un autista quali sono le difficoltà di manovra nell’area ospedaliera.

In effetti il fenomeno della sosta selvaggia è evidente sia sulla rotatoria che nelle strade interne dell’area ospedaliera. A metà mattinata il capolinea sotto l’ospedale era invece insolitamente sgombro di macchine. Ma probabilmente perchè di buon’ora la Polizia Municipale era arrivata facendo una raffica di multe per liberare la fermata. Tutto questo però ci riporta al problema della realizzazione di un’area di sosta gratuita all’esterno dell’area ospedaliera che, si spera, venga realizzata al più presto.

Commenti

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  1. Io credo che la auto vadano rimosse così come da cartello di divieto di sosta.
    Pagate il parcheggio come fa la maggioranza delle persone civili!


    • Sono perfettamente d’accordo con te. Carro attrezzi e il problema è risolto. Le regole vanno rispettate come in ogni paese civile.


    • le persone civili non fanno pagare i parcheggi dove ci sono persone che soffrono ed i familiari che le assistono

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