No alla commissione sul paesaggio

PIETRASANTA - Nuovo no delle imprese lapidee Apuo - Versiliesi alla Commissione Regionale del paesaggio. Secondo gli imprenditori la Regione sta percorrendo una strada che porterà inevitabilmente alla fine dell'attività estrattiva di marmo e alla chiusura della totalità delle cave.

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Il Coordinamento delle Imprese Lapidee Apuo-Versiliesi dice ancora no alla Commissione Regionale del paesaggio, definendola una scelta molto grave, un’aggravante nei procedimenti per la valutazione dei progetti di cava che potrebbe portare al blocco totale delle cave di tutta la Toscana.  Fra le criticità della Disciplina di Piano, le ulteriori aggravanti sono il tentativo di sottrarre ai comuni la valutazione di compatibilità paesaggistica sui singoli progetti di variante, per assegnarla alla Commissione, e l’insistenza nel voler equiparare le cave dismesse da decenni alle cave per cui l’autorizzazione è scaduta da un giorno: questa direttiva è gravemente lesiva perché molte cave, temporaneamente inattive, non riaprirebbero più secondo la Disciplina dei beni paesaggistici. Le imprese sono già controllate da un considerevole numeri di protocolli e procedure, l’introduzione di una nuova commissione, come la non soluzione delle principali criticità e la non valutazione dell’importanza di alcuni articoli contenuti nel PIT porteranno alla fine del comparto. Il coordinamento si augura anche che vengano accolti i propri emendamenti, per creare un’intesa volta a stabilizzare il futuro.

Commenti

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  1. Resto allibita nel vedere il sindaco di vagli sotto tanto impegnato in questa battaglia,lui che ha ripetutamente chiuso la cooperativa Apuana marmi per la tutela Dell ambiente.

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