Tempesta di vento, Versilia in ginocchio

VERSILIA - I comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore sono stati i più colpiti dalla tempesta di vento che si è abbattuta la notte scorsa su tutta la provincia. Quasi 1000 gli alberi abbattuti e centinaia di edifici e autovetture danneggiate. Scuole chiuse oggi e domani in tutti e tre i comuni.

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Oltre 1000 alberi abbattuti in tutta la Versilia. Una cifra, molto probabilmente, destinata a crescere, oltre a centinaia di edifici danneggiati e tetti scoperchiati. E’ un bilancio disastroso quello che si è lasciata dietro la tempesta di vento che si è abbattuta su tutta la provincia di Lucca, con raffiche che hanno toccato punte di oltre 125 km/h nel comune di Forte dei Marmi. Quasi tutte le viabilità sono state interessate da crolli e blocchi del traffico. una delle criticità maggiori, nella prima mattinata, è stata la chiusura dell’Aurelia nel tratto compreso tra il bivio per Fiumetto e l’ospedale Versilia dove si sono abbattuti decine di alberi obbligando la chiusura della circolazione con il riversarsi del traffico sul lungo mare che è rimasto congestionato per gran parte della mattinata. Scenario desolante quello che si presentava sui viali di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore, dove quasi ogni strada è stata interessata da colli di piante. Ingenti danni anche alla rete elettrica sulla cui si sono abbattute numerosi alberi con conseguenti black out in tutti i comuni. Nel comune di Camaiore, il vento ha staccato la guglia di bronzo del campanile della cappella musicale Francesco Gasparini. il cono si è andato a conficcare nel tetto della cappella stessa causando ingenti danni e rendendo di fatto inagibile lo stabile. Scoperchiato il tetto della palestra e della scuola Tabarrani, sempre a Camaiore. Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi fino a venerdì 6 marzo per consentire ai tecnici di valutare la stabilità delle coperture e degli edifici. Per il pomeriggio sono attesi dei rinforzi dei vigili del fuoco provenienti dall’Emilia e richiesti dalla Prefetto Giovanna Cagliostro per coadiuvare il lavoro del comando provinciale lucchese e dei distaccamenti versiliesi.

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