Un seminario internazionale sulla carbonizzazione

LUCCA - Lucense ha ospitato il convegno internazionale sull'innovativo processo che impiega solo 8 ore per il ciclo dei rifiuti organici, anziché i consueti 30/40 giorni, per produrre bio-carbone. Ingelia: "Contiamo di realizzare l'impianto di Salanetti entro giugno 2016".

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Il seminario è stato organizzato da Ingelia, la società spagnola che ha brevettato il processo di carbonizzazione idrotermale sperimentando un primo impianto a Valencia. Un impianto che dopo aver superato le prescrizioni della comunità europea, per la sua realizzazione ha ricevuto finanziamenti direttamente dall’Unione Europea.

Un modo, insomma, per spiegare alla comunità tecnica-scientifica-imprenditoriale lucchese quali sono i processi utilizzati dalla carbonizzazione con i relativi impatti sull’ambiente; anche agli stessi soggetti capannoresi che avevano avanzato dei subbi sull’impianto che Ingelia e Gielle vorrebbero realizzare a Salanetti. Tra i presenti anche Rossano Ercolini.

L’impianto di Salanetti  – costo 19 milioni di euro – tratterà 50.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici, provenienti dalla zona. Manobianco ha spiegato a che punto è il progetto: “Contiamo di avere l’autorizzazione entro la fine dell’estate”. Ingellia conta di partire con la costruzione entro quest’anno e di mettere in funzione l’impianto da giugno 2016.

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