Clonavano carte elettroniche, dieci in manette

LUCCA - La Guardia di Finanza di Pisa, sotto la direzione del Sostituto Procuratore di Lucca Sara Polino, ha smantellato un sodalizio criminale composto da dieci persone, tutti romeni e moldavi, che da alcuni mesi stavano operando in Toscana e in particolare nelle province di Lucca, Pisa, Pistoia, Firenze e Massa.

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Riuscivano a carpire i codici di carte bancomat e carte di credito attraverso dei dispositivi elettronici chiamati “skimmer” per poi utilizzarli per acquisti di beni di lusso. La Guardia di Finanza di Pisa, sotto la direzione del Sostituto Procuratore di Lucca Sara Polino, ha smantellato un sodalizio criminale composto da dieci persone, tutti romeni e moldavi, che da alcuni mesi stavano operando in Toscana e in particolare nelle province di Lucca, Pisa, Pistoia, Firenze e Massa.

L’indagine, attraverso una profonda e costante attività d’”intelligence” basata sull’analisi delle registrazioni dei sistema di videosorveglianza di diversi centri commerciali incrociati con i dati raccolti e le testimonianze ha permesso di individuare tutti i membri del sodalizio. Le successive perquisizioni hanno permesso di recuperare una parte consistente dei prodotti acquistati con le carte clonate quali, televisori, telefoni cellulari, computer, abbigliamento e accessori di note griffes, pronti per essere ricettati.

Le indagini hanno permesso di accertare che il luogo centrale in cui venivano catturati i dati sensibili era un ristorante di Roma, dove un complice, dipendente dello stesso ristorante, utilizzava lo “SKIMMER” copiando i dati delle carte di credito di ignari clienti.

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