Il biglietto urbano si estende alla fascia dei 10 Km

LUCCA - Presentato presso la sede di Vaibus il nuovo piano tariffario sperimentale che prevede l'estenzione della tariffa urbana, €1,20, anche alle tratte della fascia dei 10 Km, andando a comprendere quasi l'intero territorio comunale. La sperimentazione partirà il primo maggio prossimo per terminare il 30 settembre.

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Scatta la sperimentazione della nuova tariffazione delle corse urbane ed extraurbane del servizio di trasporto urbano di Vaibus. In una conferenza all’interno della sede dell’azienda, l’assessore comunale Francesca Pierotti insieme a quello provinciale Luigi Rovai e ai vertici di Vaibus hanno illustrato in cosa consiste questa nuova iniziativa. In pratica la validità dei titoli di viaggio urbani, sia biglietti che abbonamenti, verrà estesa anche alla linea extraurbana nella fascia dei 10 km. Un modo per coprire quasi l’intero territorio comunale con una riduzione di costi da parte dell’utenza ed un più razionale utilizzo dei mezzi a disposizione. Lo studio preparatorio in vista della sperimentazione ha infatti tenuto conto dei volumi di passeggeri presenti su ogni linea sia nelle tratte urbane che in quelle extraurbane. Secondo questi calcoli, l’amministrazione comunale si è impegnata a versare nelle casse dell’azienda la diffenza di ricavi prevista, circa 31.700 euro l’anno e , nella fase di sperimentazione che andrà dal primo maggio al 30 settembre, la cifra di 13.200 euro circa. Dal mese prossimo dunque, anche i residenti nelle frazioni di Ponte a Moriano, Cerasomma, Picciorana e Vinchiana, per citare alcune delle località interessate, pagheranno il biglietto 1 euro e 20 centesimi. Un’operazione che va nell’ottica, ha ricordato l’assessore Rovai, di raggiungere la tariffa unica per tutti i biglietti della rete provinciale.

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