Nuovo crollo del loggiato in via Beccheria

LUCCA - Nuovo crollo della struttura già danneggiata da tempo. Gran parte del loggiato nel centro storico di Lucca ha ceduto.

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Tragedia sfiorata in via Beccheria. E non è un modo di dire. Due anni dopo il crollo a terra di alcuni lastroni, è venuto giù del tutto il solaio del loggiato del palazzo ex Ina. Solo il fatto che il crollo sia avvenuto di notte ha evitato che ci potessero essere morti o feriti. Guardate cosa è avvenuto al passaggio lasciato aperto per i pedoni. Se qualcuno si fosse trovato lì al momento del crollo non avrebbe avuto scampo.

E’ la cartolina dell’Italia peggiore quella che appare ai turisti di prima mattina in città a Lucca. Una situazione di crollo in una zona frequentatissima del centro storico che si è risolta in questo modo, dopo un grave campanello d’allarme già suonato due anni fa.

Il cedimento è avvenuto nelle primissime ore della mattina. In questa foto inviataci da Suien Frediani si può vedere dall’altro l’impressionante risultato del crollo. L’allarme lo hanno dato i negozianti della zona e i gestori delle bancarelle dei libri usati, che da due anni chiedevano interventi urgenti.

La pasticceria Pinelli si trova proprio davanti al loggiato.

Sul posto sono intervenuti i  Vigili del Fuoco che hanno tirato giù quello che ancora rimaneva in bilico del solaio. Adesso dovrà essere chiarito come sia stato possibile che per due anni non siano stati fatti interventi risolutivi sul loggiato.

Poche ore dopo il crollo il Comune di Lucca, in un comunicato, ha sottolineato di aver chiesto fin dal 2013 con un’ordinanza ai proprietari del loggiato di ripristinare le condizioni di sicurezza dopo il primo distacco delle pietre. E la stessa proprietà, spiega il Comune, aveva assicurato che erano state rimosse tutte le condizioni di pericolo e che i lavori sarebbero stati presto stati eseguiti. La situazione però si è trascinata per mesi fino al cedimento di giovedì notte.

 

 

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