Il “Premio Benedetti” a Toni Capuozzo e Michele Albanese

BARGA - Il loro è stato ed è vero giornalismo d'inchiesta. Per questo il giornalista Mediaset Toni Capuozzo e il cronista del Quotidiano del Sud Michele Albanese hanno vinto il Premio giornalistico Arrigo Benedetti – Città di Barga 2015.

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La cerimonia di premiazione si è tenuta in un teatro dei Differenti affollatissimo, alla presenza di tanti studenti che hanno partecipato al concorso indetto dall’organizzazione e rivolto ai ragazzi delle scuole superiori.

Ogni anno, ormai dal 2011, il Premio Benedetti intende valorizzare i migliori articoli o le migliori inchieste che abbiano saputo raccontare l’Italia contemporanea in modo libero, indipendente e veritiero, com’era nello stile del grande giornalista lucchese, fondatore dell’Europeo e dell’Espresso. Secondo la giuria Toni Capuozzo e Michele Albanese, che da luglio del 2014 vive sotto scorta per le minacce ricevute dalla ‘ndrangheta, lo hanno fatto.

Un premio speciale per “l’esempio e la lezione di giornalismo” è stato assegnato a Carlo Gregoretti, giornalista che ha lavorato con Arrigo Benedetti fin dal primo numero dell’Espresso datato ottobre 1955. Il Premio giornalistico “Arrigo Benedetti – Città di Barga”, realizzato con il contributo di Toscana Energia, è organizzato dal 2011 dalla Provincia di Lucca e dal Comune di Barga, in collaborazione con il Centro Europeo di Studi “Arrigo Benedetti” e la famiglia Benedetti.

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