Omicidio della prostituta: giovane marocchino confessa

PISA - E' un giovane marocchino di 28 anni, Idrissi Rahhal, il killer della prostituta nigeriana uccisa a coltellate la mattina del 31 marzo scorso nella pineta tra Vecchiano e Torre del Lago. E' stato lui ad ammetterlo al pubblico ministero che lo interrogava, dopo le schiaccianti prove raccolte dagli inquirenti.

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Lo straniero era già detenuto in carcere a Livorno dall’aprile scorso, dopo essere stato arrestato a Cecina con l’accusa di avere rapinato un transessuale. Sin da questo arresto i carabinieri avevano sospettato di lui anche per l’omicidio. A inchiodare il nordafricano c’erano infatti delle tracce di sangue sui vestiti che aveva ancora indosso al momento del primo arresto e che sono stati analizzati dai Ris, ma anche uno scontrino fiscale trovato sul luogo del delitto, le immagini del supermercato che ritraevano il sospettato e le successive indagini tecniche.

Secondo quanto svelato dai carabinieri, prima l’uomo raccontato le fasi dell’omicidio a un connazionale suo compagno di cella, quasi a vantarsi di quello che aveva fatto, poi ha confessato il delitto davanti al pubblico ministero. Il marocchino, secondo quanto si  è appreso, uccise la prostituta dopo che lei gli aveva rifiutato una prestazione sessuale.

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