Micchi-Castelnuovo, Edo per sempre

Micchi-Castelnuovo, Edo per sempre

Guido Casotti - casotti@noitv

di Guido Casotti - casotti@noitv

CALCIO PROMOZIONE - Si è chiusa la lunga vicenda calcistica tra Edoardo Micchi e il Castelnuovo. Una parabola sportiva a tratti esaltante e che ha segnato la storia degli ultimi 15 anni del sodalizio garfagnino e del suo formidabile capitano e bomber.

 

Un giorno racconteranno che quello che correva sotlo la tribuna allargando le braccia in un gesto di enorme e incontenibile gioia, si chiamava Edoardo Micchi e che nel Castelnuovo giocò 385 partite infarcite da 192 goals. Un giorno sapranno che Micchi è stato capitano, bomber, ma soprattuitto il simbolo per tanti anni del glorioso sodalizio gialloblu. Le strade di Micchi e del Castelnuovo si sono divise poche giorni fa com’era naturale e fisiologico che ad un certo punto dovesse, e potesse accadere. L’ultimo campionato conclusosi con un’amara retrocessione, la carta d’identità che impietosa dice classe di ferro 1972 e gli ormai improrogabili impegni di lavoro del popolare Basetta, hanno fatto il resto. Micchi, che abbiamo raccontato e spesso esaltato, è uno di quei giocatori che madre natura non ha fornito forse di talento cristallino ma che ha saputo crescere e migliorarsi nel tempo con una professionalità da far invidia a tanti colleghi, anche illustri. Così si è costruito una carriera invidiabile che, oltre nella sua Castelnuovo, lo ha visto protagonista anche a Marlia, Pieve Fosciana, Rimini,  Massa,. Pontedera, Agliana, Ostia Mare e Carrara. Edo avrebbe voluto chiudere forse in modo diverso lasciando i gialloblu almeno in Eccellenza, ma così vanno le cose del calcio e…della vita. Un arrivederci, e non un addio il suo, perchè è certo che un giorno Micchi vorrà allenare e chissà che non possa farlo ricominciando una seconda vita calcistica proprio dal Nardini, dal suo stadio e dalla sua gente, laddove per tante domeniche ha fatto gioire i tifosi con i suoii goals e le corse perdifiato sotto la tribuna. Intanto il prossimo anno giocherà nel River Pieve in 2a categoria. lo aveva promesso al suo grande amico Roberto Fanani. Un segno ulteriore dello spessore del calciatore e dell’uomo.