Necessario un nuovo regolamento per le manifestazioni

LUCCA - La questione della bagarre venutasi a creare a causa del tendone allestito in piazzale Arrigoni ha sollevato il problema della stesura di un nuovo regolamento per la gestione degli eventi e degli spazi cittadini.

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Obiettivamente bello non è. Il tendone da circo allestito per accogliere lo spettacolo del Cirque de Soleil in piazzale Arrigoni, all’interno della manifestazione “It’s Tissue?” ha provocato una serie di reazioni contrastanti, contrapponendo i favorevoli ad ogni costo ai contrari ad ogni costo. Al di là degli iter burocratici più o meno disattesi, c’è la questione di fondo di un nuovo regolamento della gestione degli spazi cittadini che, con l’aumento di notorietà della nostra città anche a livello internazionale, sarà necessario redigere in tempi stretti, per evitare che si vengano a creare situazioni imbarazzanti come questa. Dal canto suo il sindaco Alessandro Tambellini ribadisce l’importanza di assicurare tutta la collaborazione possibile a manifestazioni di questa importanza da cui passa, ribadisce, il futuro economico lucchese e non solo.

Impossibile invece avere una dichiarazione ufficiale da parte del sovrintendente Luigi Ficacci , che dopo aver dichiarato ai giornali di voler tenere una posizione di mediazione tra i vari uffici competenti, si è trincerato dietro un no comment alla richiesta di un intervista dove spiegasse in quale direzione si muovesse l’operato della sovrintendenza rispetto a questo genere di problematiche. Una posizione quantomai inopportuna, dato che uffici come quelli della sovrintendenza saranno sempre più spesso chiamati a decidere sull’utilizzo degli spazi cittadini per eventi promozionali, o culturali e non solo ad apporre timbri di autorizzazione su domande protocollate.

Commenti

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  1. gisberto granucci


    La presenza di questo tendone nello spazio architettonico pregiatissimo dietro il Duomo, di fronte alle Mura e davanti al Palazzo Arcivescovile è semplicemente vergognoso e offensivo. La Soprintendenza dovrebbe denunciare alla Procura chi lo ha autorizzato. E’ uno scempio per la città che non si dovrà mai più ripetere.

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