Ghiviborgo sconfitto dal Ravenna 1-2, ora è durissima

CALCIO ECCELLENZA - Biancorossoazzurri battuti al "Carraia" nella gara di andata della finale nazionale playoff. Ghiviborgo in vantaggio con una magistrale punizione di Colombi. Il pareggio degli ospiti allo scadere del primo tempo con Rispoli su rigore. In avvio di ripresa rete decisiva di Del Maschio. La partita in onda su Noi Tv mercoledì alle ore 21

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Questo lo schieramento iniziale dei biancorossoazzurri del Pacio Fanani (4-3-3); Trezza; Borgia, Vita, Barretta, Angeli; Cecchini, Sireno, Colombi; Angelotti, Alfredini; Vanni. Nei turni precedenti il Ghiviborgo ha eliminato prima il Camaiore e successivamente i sardi del Castiadas. Fa molto caldo e il ritmo non può essere elevato. Avvio pridente dele deu squadre col Ravenna che cerca di agire di rimessa. Ma la partita stenta parecchio a decollare. Ci prova Sireno con alcune conclusioni fuori misura dalla lunga distanza. Pericolosi alla mezz’ora gli ospiti con Rispoli, ma il pallone termina di poco a lato. Al 39esimo il Ghiviborgo si porta in vantaggio grazie ad una magistrale punizione di Colombi che uccella il portiere Calderoni. Il portiere del Ravenna tenta la deviazione ma il pallone s’insacca all’incrocio dei pali. Esplode il Carraia. Trascorrono solo pochi minuti e il Ravenna fruisce di un calcio di rigore per un fallo di Borgia su Ambrogetti. Dal dischetto Simone Rispoli insacca a fil di palo con Trezza vanamente disteso in tuffo. 1 a 1 e tutto da rifare. In avvio di ripresa il Ravenna si porta in vantaggio con Del Mastio. Ora per il Ghiviborgo si fa davvero dura, anzi durissima. Il Ghiviborgo è sfortunato e colpisce anche un palo. Dall’altra parte però da segnalare la traversa di Antoniacci. La squadra di Fanani aumenta il ritmo alla ricerca almeno del pareggio. Un gran tiro di Borgia si perde di poco a fondo campo. Il Ghiviborgo ci prova con generosità fino al 95esimo ma il punteggio non cambia. Il Ravenna espugna il Carraia 2-1 ed ipoteca il successonel doppio confronto e la serie D. Il Ghiviborgo deve però ancora crederci.

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