Ex pilota di rally arrestato per truffa e frode fiscale

LUCCA - Si presentava da commercianti e imprenditori proponendo spazi pubblicitari su veicoli da corsa di scuderie come Ferrari, Ducati, Andretti Motorsport; ma in realtà quei loghi non sarebbero mai stati pubblicati perché queste note aziende non ne sapevano niente. Gianluca Vita, 50 anni, è stato posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza.

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Si presentava da commercianti e imprenditori proponendo spazi pubblicitari su veicoli da corsa di scuderie come Ferrari, Ducati, Andretti Motorsport; ma in realtà quei loghi non sarebbero mai stati pubblicati perché queste note aziende non ne sapevano niente. Gianluca Vita, 50 anni, ex pilota di rally nativo della Versilia ma residente a Lucca, è stato posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza con l’accusa di truffa e frode fiscale.

L’indagine è scattata nel maggio dello scorso anno ed è stata condotta dalle fiamme gialle di Viareggio guidate dal colonnello Giovanni De Luca, sotto il coordinamento della Procura di Lucca. Secondo l’accusa, Vita aveva messo in piedi un sistema fraudolento che andava in due direzioni: contattava diverse aziende del centro-nord proponendo contratti pubblicitari da 5.000 euro che avrebbero dovuto essere resi da note scuderie, poi dopo essersi fatto pagare spariva nel nulla; inoltre, utilizzando un’associazione sportiva e due società create ad hoc, emetteva fatture false nei confronti di aziende compiacenti che in questa maniera abbattevano gli utili da sottoporre a tassazione. L’intera operazione, denominata Fox, ha permesso di ricondurre a Vita le reponsabilità penali per truffa ai danni di 40 imprenditori e frode ai danni dell’erario per 400.000 euro.

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