Tutti i colori del floklore mondiale

CAMPORGIANO - Al via la quarantesima edizione del Festival Internazionale del Folklore. Il gran gala' dei gruppi proveinienti da serbia, Romania e Messico.

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camporgiano

La serata dal titolo “incontriamo la cultura dei popoli” chiudera’ il 40 Festival Internazionale del Folclore.
Intanto pero’ a tenere banco a Camporgiano e’ stato il Gran Galà con l’esibizione dei gruppi partecipanti, la manifestazione che si svolge all’interno dell’anfiteatro “Gabriello Angelini” e che ha visto la partecipazione di numerosissimo pubblico . L’inizio e’ stato affidato al saluto di Elena Bartolomasi presidente de La Muffrina. Poi un girotondo che ha coinvolto tutti i gruppi. La parte coreografica si è poi arricchita quando si sono accese le fiaccole tenute in mano da tutti gli artisti: colonna sonora di questo straordinario momento “I migliori anni” interpretata da Manola Rocchiccioli in un anfiteatro divenuto in breve molto suggestivo. Infine l’ingresso dei gruppi e i relativi inni nazionali.
Il sindaco Francesco Pifferi, dopo aver salutato e ringraziato tutti i presenti tra cui l’ass reg Marco Remaschi ha dato il via ufficialmente al Festival.
Il primo gruppo ad esibirsi è stata la Muffrina di Camporgiano ricreando il clima dell’aia garfagnina.
Poi la Serbia che ha portato alcune straordinarie danze con sonorità tipiche dell’est europa ma anche con contaminazione dal mondo arabo.
Subito dopo è stata la volta della Romania rappresentata con balli e movimenti antichi dell mondo contadino e degli antichi mestieri .
A Chiudere la serata Il Messico che ha aperto lo spettacolo con La Bamba, la celebre canzone che veniva suonata durante i matrimoni messicani, per chiudere lo spettacolo con Celito Lindo il brano Messicano più conosciuto al mondo con tutto il pubblico in piedi a cantare insieme a loro.

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