Ecco i bozzetti del Carnevale 2016

VIAREGGIO - Svelati i bozzetti dei carri del Carnevale di Viareggio 2016: politica, satira, ma anche riflessioni sui mali della società.

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Il premier Renzi nei panni dell’alchimista, Salvini nobile settecentesco, il debutto della Boschi in cartapesta, il dramma dei migranti, il degrado dei beni artistici e il dibattito sulle nuove famiglie. I maghi della cartapesta del Carnevale di Viareggio non guardano solo a cosa avviene nei Palazzi della politica, ma si fanno beffa delle nuove mode e delle manie quotidiane e si occupano anche di tematiche sociali e del dramma dell’immigrazione. Sono questi alcuni dei temi scelti per i carri allegorici e le mascherate che sfileranno al Carnevale di Viareggio 2016 le domeniche  7, 14, 21, 28 febbraio (dalle ore 15) e sabato 5 marzo (dalle ore 18,30). In una serata di festa alla Cittadella dove nasceranno i giganti, la presentazione dei bozzetti si è trasformata in un piccolo evento con musica e veri e propri show. C’è infatti chi semplicemente ha presentato il bozzetto con un disegno, chi ha realizzato un piccolo plastico, chi delle presentazioni in 3D.

 

Vediamo nel dettaglio le 10 costruzioni di prima categoria.

Partiamo dal vincitore 2015. Massimo Berschi lascia i temi forti come la pedofilia e punta sull’allegria con “52 sfumature di Carnevale”.

Alessandro Avanzini presenta “Moby Duk – Planet plastic show” dedicato all’inquinamento del mare causato dalla plastica.

“Porca mediocrità, si salvi chi può”: Gilbert Lebigre e Corinne Roger portano in scena una Matteo Salvini divenuto nobile settecentesco e in strepitosa ascesa.

“Io sono Dio” di Umberto e Stefano Cinquini è una riflessione sui social network.

Simone Politi e Priscilla Borri affrontano il triste tema dei migranti con “Male nostrum”.

“Barbarians” di Fabrizio Galli denuncia l’inesorabile degrado morale, culturale, economico e sociale dei giorni nostri.

Uberto e Luigi Bonetti presentano “La gabbia” dedicata al sistema economico rappresentato da due Gargoyle, i guardiani, con le mani sul mondo.

“Work in progress” di Carlo Lombardi, amara riflessione sulla sicurezza sul lavoro.

“In te son nato” di Franco Malfatti è un quadro di Viareggio con un triste Pierrot che però vuole scuotere le coscienze dei viareggini.

Roberto Vannucci presenta “Bilderberg… l’altro volto del potere” dedicato al complottismo e al potere degli “illuminati”.

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