Profughi: Prefettura e Comune di Lucca trovano l’accordo

LUCCA - A palazzo Ducale si è tenuto un incontro sul tema dei profughi dopo le polemiche dei giorni scorsi nate per l'assegnazione di 40 migranti a Nozzano e San Macario. Alla fine la Prefettura ha accolto la richiesta del Comune che chiedeva la distribuzione di piccoli gruppi sul territorio.

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La soluzione condivisa da Comune e Prefettura prevede quindi di portare a 20 il numero delle persone ospitate all’interno degli agriturismi di Nozzano e San Macario, mentre per gli altri 20 profughi l’amministrazione comunale si è impegnata a dare una risposta che vada nella direzione di una più equa distribuzione sul territorio.

Commenti

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  1. Dai ci risiamo com questi immigrati ora anche in agriturismo li mettono oltre gli alberghi a 4 -5 stelle ci manca solo di dargli ville com piscine e poi siamo a posto


  2. Che non si possa far morire la gente in mare e’ indiscutibile; ma sono stanco di sentir chiamare profugo, chi in verita’ e’ soltanto un emigrante economico. Seguendo la mia cultura, la mia storia, la mia visione del mondo, quando penso a persone che scappano dalla guerra, penso soprattutto a vecchi, donne e bambini. Immagino padri che caricano le loro famiglie su navi e dopo un ultimo salutato tornano a fare il loro dovere di uomini, cioe’ difendere la loro terra. Invece per quel che vedo, la maggior parte questi cosidetti ‘profughi’, vedo per la maggior parte giovani ben in forze e discretamente arroganti nella loro comunicazione verbale e non (vedere il video sul campo accoglienza, Croce Rossa, Lucca).

    Mi fermo qui, non voglio neanche accennare a quel 33% (cosi’ almeno secondo i dati dell’ISTAT), che non potra’ mai ‘mergersi’ con la nostra cultura e che cambiera’ per sempre il volto di questo paese. Basterebbe guardare alla Francia di oggi e a quel che e’ successo appena ieri su un treno tra Parigi e Amsterdam, in baraba ai tanti vescovi che preferiscono far finta di non sapere e di non conoscere le evidenze storiche.

    Ad maiora

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