Alla nuova rotonda l’ok delle associazioni dei disabili

LUCCA - Soddisfazione da parte dei membri della Federazione delle associazioni nazionali dopo il sopralluogo effettuato con l'assessore Celestino Marchini al cantiere della nuova rotonda di Porta Elisa. Garantito dal progetto l'abbattimento delle barriere architettoniche in prossimità degli attraversamenti pedonali.

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L’assessore alla sicurezza stradale Celestino Marchini si è recato presso il cantiere della nuova rotonda di Porta Elisa insieme ai rappresentanti della Federazione associazioni nazionali disabili, per valutare l’effettiva accessibilità agli attraversamenti pedonali, dopo che nei giorni scorsi erano stati sollevati dubbi riguardo l’effettivo abbattimento delle barriere architettoniche al termine dei lavori. Massimo Diodati, Salvatore Pilliero, Vincenzo Pierucci, Max Mallegni e Paolo Bonassin – componenti della FAND – hanno così potuto vagliare di persona i lavori in corso e apportare suggerimenti sugli interventi da effettuare. I rappresentanti hanno potuto così verificare che Il progetto della rotonda prevede che tutti gli attraversamenti siano a raso con ribassamenti sui marciapiedi laterali. La ditta esecutrice ha dimostrato una grande disponibilità assicurando la massima attenzione a garantire passaggi totalmente accessibili anche integrando a proprie spese eventuali mancanze di finanziamento per il completamento delle opere.

Commenti

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  1. Trovo assurdo inserire attraversamenti pedonali all’interno della rotatoria creata per smaltire il traffico. In questo modo si rallenta di continuo il deflusso delle auto costrette a fermarsi ogni minuto
    Nelle grandi città, i passi pedonali non sono ogni 50mt come a Lucca, ma ce ne sono di obbligati (con semaforo) solo in punti precisi per agevolare la scorrevolezza del traffico. Alla stazione, il caso più eclatante ( ma ce ne sono altri in giro per la città) il passo pedonale crea una fila lunga fino al Celide tutti i gg e a tutte le ore, ma nessuno se ne accorge. Basterebbe dirottare le persone verso un unico attraversamento con semaforo (ad es. quello di P.ta S.Pietro) e il problema sarebbe risolto. Perché non andate a fare un bel servizio TV la mattina verso le 08.30 oppure la sera alle 18.30 per vedere di persona cosa succede. E poi fanno le rotatorie…a cosa servono fatte in quel modo?

  2. Passalacqua Domenico


    LUCCA , PASSALACQUA, DISABILI, : SCOPRO CON PIACERE CHE MARCHINI INIZIA A FARE QUALCOSA PER I DISABILI.
    Proseguirò, visti i risultati, a fargli consulenze gratuite nella speranza che prima o poi possa far bene anche da solo e considerare tutto ciò normale, come dovrebbe essere per un amministratore pubblico
    Dichiarazione di Domenico Passalacqua, cittadino disabile promotore di una petizione al sindaco sulla disabilità senza aver ottenuto alcuna risposta, l’innominato, quello che ha sollevato dubbi sulla accessibilità per i disabili della rotonda di Porta Elisa.
    Sono Domenico Passalacqua, un disabile residente a Lucca e da mesi conduco un’iniziativa istituzionale civica per ottenere il rispetto della legge, cioè l’abbattimento delle barriere architettoniche anche nella città della libertà!
    Ebbene, dopo aver presentato una petizione al Sindaco sottoscritta da centinaia di cittadini per abbattere le barriere, senza ottenere risposta; dopo aver proposto ai media locali di accompagnarmi per le strade di Lucca e aver fatto loro verificare che non sono a norma; dopo aver accettato un semplice incontro informale con l’assessore Marchini, il quale non ha voluto che all’incontro partecipasse la stampa, durate il quale ho finalmente potuto spiegargli quante fossero le “dimenticanze” del progetto per far si che si potesse definire “a norma”, sono felice.
    Infatti oggi, finalmente, una buona notizia appresa dai media: Marchini ha organizzato una dimostrazione recandosi al cantiere della rotonda di Porta Elisa.
    Accompagnato da importanti dirigenti di un’ associazione di disabili ha dimostrato una nuova e maggiore consapevolezza. Marchini, in passato, aveva sempre affermato che tutto andava bene.
    Poi oggi durante la manifestazione organizzata poiché “qualcuno aveva sollevato dubbi” cioè il sottoscritto, ha di fatto ammesso che il progetto, come gli avevo anticipato, non è a norma perché ha recepito i “suggerimenti sugli interventi da effettuare” dati dai disabili sul posto.
    Si è superato quando ha convinto la ditta appaltatrice a dichiarare che integreranno “a proprie spese eventuali mancanze di finanziamento per il completamento delle opere”
    Ricordo a Marchini che martedì 25 agosto 2015 alle ore 20:30 si sono svolti i lavori del Consiglio che hanno stanziato i fondi, insufficienti, per abbattere una parte delle barriere architettoniche.
    Le sere di agosto sono le migliori per votare spese. Poiché hanno diritto a partecipare tutti, ma le parti che hanno informazioni utili al Consiglio possono essere auditi, chiedo sin d’ora di essere convocato pubblicamente ai lavori futuri del Consiglio e spiegherò loro dove trovare i denari necessari per mettere tutta Lucca a norma di legge, non solo la rotonda, risparmiando sacrifici alla ditta appaltatrice e garantire diritti a tutti i disabili, residenti, turisti, lavoratori dell’hinterland
    A Marchini, invece, considerati i risultati e verificato che non mi pare contento di incontrarmi in pubblico, continuerò a dare con piacere suggerimenti nelle forme da lui preferite.
    In attesa della risposta alla petizione da parte del Sindaco e nella speranza che il Consiglio comunale voglia ascoltarmi per il reperimento dei fondi necessari per legalizzare Lucca, auguro buon lavoro alla ditta appaltatrice e all’assessore.
    Io sarò sempre al vostro fianco per supportarvi nel far rispettare le norme cittadine, la legge, la Costituzione e i trattati internazionali.
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