Il Rugby Lucca guarda al futuro

RUGBY - Scatta tra un paio di settimane il campionato di C2 che vedrà ai nastri di partenza anche la formazione lucchese del neopresidente Andrea Urso. Obiettivo: confemare il buon terzo posto dello scorso anno. E dopo il Memorial Bernardo Romei non mancano idee per il futuro della palla ovale lucchese.

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Tempo di amichevoli per il Rugby Lucca. Si susseguono infatti a ritmo serrato i test dei rossoneri che serviranno a portare la squadra in buona forma per l’avvio del campionato di C2. Prossimo impegno domenica 4 ottobre a Massa, apuani che militano nella stessa categoria ma inseriti nell’altro girone. Ma la compagine del neotecnico Matteo Giovannico, che prende il posto di Valter Nutini, sosterrà almeno un’altra maichevole. Ancora da chiarire, invece, se svolgerà il doppio ruolo di allenatore-giocatore. La sua scelta confema la tendenza di voler rendere Lucca sempre più lucchese, ovvero con giocatori del posto. Il campionato si presenta complicato con un girone ad 11 e diverse formazioni di tutto rispetto sul piano tecnico ed agonistico. Inoltre non va dimenticato che questo è un periodo di assestamento a livello societario dopo la nomina a giugno di Andrea Urso alla carica di presidente. L’obiettivo di Lucca è tuttavia quello di confermarsi a buoni livelli come testimonia il terzo posto dello scorso anno.

Natrualmente la società continuerà a seguire e a curare con particolare attenzione anche il settore giovanile. Allestite tre squadre: under 18 (che qui vediamo in azione nel recentissimo memorial Romei), ma anche under 16, under 14 e il settore Propaganda, ovveri i bambini dai 6 ai 12 anni. Da queste realtà dovranno crescere i giocatori del futuro in grado di salire fino al proscenio della prima squadra e magari, chissà, anche oltre. Grande novità dell’imminente stagione il rugby seven (a sette) femminile. La neonata compagine sarà guiidata da Matteo Fanucchi, giocatore della prima squadra. Ancora non si conoscono le date del campionato ma possiamo concludere ricordando che il rugby femminie entrerà dal prossimo anno a Rio de Janeiro a far parte del programma olimpico.

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