Torna il Ciocchetto, il classico rally sotto l’albero

MOTORI - Al Ciocco di Castelvecchio Pascoli torna la celebre manifestazione sportivo-motoristica che segna anche la fine della stagione rallistica. Diverse le novità per la 24esima edizione in programma sabato 19 e domenica 20 dicembre. Lo scorso anno s'impose #NC3, al secolo Nicola Caldani.

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E’ il rally sotto l’albero, che nel corso degli anni abbiamo assistito anche ad edizioni tipicamente natalizie ove s’intende neve copiosa: vedi annate di grazia 2009 e 2010. Parliamo, naturalmente, del rally del Ciocchetto – memorial Maurizio Perissinot, appuntamento promosso da O.S.E. che da oltre 20 anni chiude la stagione agonistica delle corse su strada. Giunto quest’anno alla 24esima edizione, il Ciocchetto si rivolge sia ai professionisti che agli amanti del mondo del rally chiamati a sfidarsi su un avvincente percorso che si snoda tutto all’interno della tenuta del Ciocco, la capitale dei motori. La corsa fu ideata nel lontano 1991 dall’indimenticabile e mai abbastanza rimpianto Maurizio “Icio” Perissinot, uno dei più grandi navigatori di rally a livello mondiale che pensò ad una sapiente combinazione di elementi come spettacolo e agonismo che consacra il Ciocchetto come una delle gare più apprezzate da piloti e appassionati. E proprio ad Icio Perissinot dal 2004, anno della sua prematura scomparsa, viene dedicato l’evento. Anche quest’anno, sabato 19 e domenica 20 dicembre, si profila un gran bel Ciocchetto. 13 le PS in programma con quella del sabato sera vista e rivisitata: da palati fini. Più spettacolare e raddoppiata nel chilometraggio. La corsa si deciderà poi la domenica quando sono in programma gli altri 12 tratti cronometrati per un totale di oltre 32 chilometri. Confermato anche il premio speciale (iscrizione gratuita all’edizione 2016) per l’auto che presenterà il miglior design a tema natalizio. Nella piazza del Ciocco non mancheranno poi stand e intrattenimento per tutti i gusti.  Infine per la serie “il rally racconta”. Il Ciocchetto del 2014 ha incoronato per la terza volta il pilota versiliese Nicola Caldani su Ford Fiesta R5 navigato da Roberto Mometti. Il tutto nel contesto di un albo d’oro dove ci sono nomi davvero altisonanti del rallismo nazionale.

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