Operazione antidroga, sei arresti tra Viareggio e Brescia

VIAREGGIO - Alle prime ore dell’alba i militari della Compagnia di Viareggio, congiuntamente a quelli di Brescia e ad un’unità del Nucleo Cinofili di Pisa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Lucca nei confronti di 7 soggetti a vario titolo ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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Il GIP, valutando positivamente quanto prospettato dalla Procura della Repubblica di Lucca, ha accolto le richieste disponendo le seguenti misure cautelari:
2 ordinanze di custodia cautelare in carcere;
4 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari;
1 misura Cautelare dell’Obbligo di Firma con obbligo di non uscire dal Comune di residenza.

L’attività in questione rappresenta l’esito di una complessa e articolata attività d’indagine iniziata dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Viareggio nell’aprile del 2015 e che ha consentito in breve tempo di individuare l’esistenza di un sodalizio criminale, composto da
insospettabili cittadini Italiani, Tunisini e Marocchini, dedito ad un consistente traffico di sostanze stupefacenti prevalentemente del tipo hashish e marijuana.

La denominazione “FANTASMI” trae proprio origine dalla peculiarità che accumuna quasi tutti gli indagati che sono risultati essere prevalentemente privi di rilevanti precedenti penali e tutti impiegati in regolari attività lavorative. Proprio queste caratteristiche hanno consentito loro di svolgere con relativa tranquillità le attività illegali per molti anni.

L’indagine trae origine dall’arresto in flagranza di reato di un soggetto avvenuto a Viareggio nell’aprile 2015 per detenzione di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana in quanto trovato in possesso di panetti di hashish per un peso complessivo di 2,9 kg nonché di 160 gr di marijuana, materiale per il confezionamento dello stupefacente e € 2.950,00.

Quell’iniziale attività ha consentito di risalire ad un fornitore di nazionalità marocchina nei confronti del quale è stata avviata un’attività di intercettazione telefonica che ha permesso di identificare altri soggetti italiani che si rifornivano dal citato cittadino marocchino svolgendo a loro volta attività di spaccio autonomo.

Nel corso dell’indagine veniva individuato un soggetto italiano residente a Brescia il quale era solito trasportare la sostanza stupefacente da Brescia a Viareggio nascondendola in involucri sotto vuoto occultati in confezioni originariamente contenenti detersivo per lavastoviglie abilmente richiuse come se fossero state appena acquistate.

L’organizzazione criminale, che aveva la propria base operativa tra Viareggio e Torre del Lago, era divenuta nel tempo punto di riferimento costante di numerosi consumatori che si rifornivano almeno con cadenza settimanale da più di 2 anni.

Nel complesso l’attività di indagine ha permesso di monitorare il traffico di 12 kg di hashish e di 8 kg di marjuana e di sequestrare 7,30 kg di hashish, 1,90 kg di marijuana, 1 gr di cocaina e € 4.200,00 provento dell’attività delittuosa.

 

 

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