Viareggio, il Giumar in porto; continuano le ricerche di Fabrizio Simonetti

VIAREGGIO - Sono state completate in mattinata le operazioni di trasferimento in porto del peschereccio Giumar, affondato lo scorso 29 ottobre.

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Per motivi di sicurezza le ultime operazioni per il recupero del peschereccio Giumar affondato il 28 ottobre nelle acque a cinque miglia  dal porto di Viareggio sono state interrotte sabato sera e sono riprese nela mattinata di domenica con il personale della draga “Alfredo” che insieme ai subacquei della Underwater Service , della Hobby Mare, dei vigili del fuoco con il coordinamento della Capitaneria di Porto di Viareggio hanno provveduto ad ormeggiare il peschereccio presso la banchina Sandorino con il successivo alaggio nel porto di Viareggio. Si è trattata di una operazione lunga iniziata all’alba di sabato e conclusasi nella giornata di domenica. Dopo che è stato trovatro il corpo di Nello Simonetti 48 anni nelle acque antistanti Portoifino, le ricerche proseguono per trovare  il cugino Fabrizio Simonetti 52 anni da parte della Capitaneria di Porto nelle fasce di mare che va da Livorno a Genova. Il Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro ieri mattina ha intanto incontrato in Capitaneria a Viareggio i familiari di Nello Simonetti esprimendo loro la vicinanza delle istituzioni.

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