Aids, meno sieropositivi in Lucchesìa; ma aumentano i casi gravi

LUCCA - In occasione della giornata mondiale per la lotta all'Aids, la Asl 2 ha presentato i dati riguardanti la Lucchesià: 15 i nuovi casi infezione, dei quali cinque sono casi di Aids conclamato.

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Diminuiscono i nuovi casi di infezione da Hiv in Lucchesìa ma chi si ammala accede alla cure troppo tardi. Emerge dai dati relativi al 2015 forniti dalla Asl 2, in occasione della giornata internazionale per la lotta all’Aids.

I numeri riguardanti il nostro territorio sono fortunatamente contenuti. I nuovi casi registrati quest’anno sono 15, con una diminuzione del 30% rispetto al 2014. Di preoccupante però c’è che sono aumentati i casi gravi della malattia. Ben 5 infatti le diagnosi di Aids conclamato tra i nuovi infetti. E un caso purtroppo si è concluso con il decesso del paziente. C’è ancora una scarsa percezione del pericolo, che determina un forte ritardo nella diagnosi e quindi nell’inizio delle cure.

Non solo, chi è malato e non lo sa diventa il vero e proprio serbatoio della malattia. In questo panorama diventa quindi sempre più fondamentale l’informazione e la prevenzione. Oggi il contagio avviene quasi esclusivamente per via sessuale con la modalità eterosessuale che è la più frequente. E il sieropositivo è in maggioranza di sesso maschile, sui 40 anni, socialmente integrato. Una persona come si suol dire normale. Per questo non si può abbassare la guardia, nella lotta ad un malattia forse meno diffusa ma ancora più insidiosa di un tempo.

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