Lucchese al rompete le righe e Pozzebon…resta

CALCIO LEGA PRO - Ultimo allenamento prenatalizio per la Lucchese che godrà di 5 giorni di riposo. La preparazione riprenderà lunedì prossimo 28 dicembre. Lopez traccia un bilancio dei suoi primi 50 giorni. Intanto il DG Galli nega la partenza di Demiro Pozzebon che pareva ad un passo dall'Olbia, in serie D.

-

22_12_15_ Pozzebon

La Lucchese è ufficialmente in vacanza. Cinque giorni per la truppa rossonera che si godrà il Natale in famiglia. Cinque giorni per ritemprare fisico e mente dopo una prima parte di campionato vissuta ad alta tensione. L’ultimo allenamento della squadra di Lopez è andato in scena nella giornata di martedì. Poi il classico rompete le righe: l’appuntamento per la ripresa è già fissato per lunedì prossimo 28 dicembre. Certo che saranno vacanze serene per una Lucchese che nelle ultime sei partite (cinque vittorie e la beffarda sconfitta di Pisa) è riuscita a risollevarsi da una situazione che pareva francamente disperata, o quasi. In effetti l’avvento di Lopez ha sortito i frutti sperati e ciò che la dirigenza auspicava potesse avvenire, è accaduto. La squadra ha ritrovato d’incanto equilibrio e sicurezza ed anche un gioco a tratti piacevole. Casomai rimane da migliorare ancora in diversi aspetti tra cui la gestione della partita. Così, dopo la bella vittoria sull’Aquila lo stesso Lopez analizza positivamente il momento dei suoi. Intanto pare che non si divideranno le strade della Lucchese e di Demiro Poezzbon. Il 27enne attaccante romano che finora non ha avuto troppa fortuna all’ombra delle Mura. Di lui si ricordano quattro reti ma anche un rendimento di gran lunga inferiore alle attese. La mancata convocazione per la gara contro L’Aquila di sabato scorso è dovuta a motivi disciplinari, così Lopez a fine partita, e il DG Giovani Galli in un’intervista rilasciata ai colleghi di “Gazzetta Lucchese” ha negato che Pozzebon possa partire. Inoltre Galli ha ribadito che sul mercato la Lucchese si muoverà con obiettivi ben precisi e già individuati. Pochi giorni e dai primi gennaio ne sapremo di più.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento