La gioia delle Befanate in Valle del Serchio

La gioia delle Befanate in Valle del Serchio

Redazione

di Redazione

VALLE DEL SERCHIO - Grande festa, per grandi e piccini, ieri sera in tutta la Valle del Serchio per l'arrivo della Befana e le relative tradizioni.

 

Una sera di gioia e di festa, per grandi e piccini. La tradizione della Befana è molto radicata nella provincia di Lucca; ogni anno si rinnova il rito che vede, la sera del 5 Gennaio, la vecchina in persona portare i doni ai bambini. Il nostro viaggio comincia da Barga dove la Befana è giunta di pomeriggio. Sempre molto suggestivo il suo arrivo in piazza Angelio, scortata da tantissimi bambini.

Ma in Valle del Serchio c’e un altro aspetto della tradizione: il canto di Questua; gruppi di cantori girano paesi e casolari a cantar l’Epifania, intonando melodie arcaiche accostati da testi a volte creati per l’occasione a volte molto antichi. A Vagli di Sopra si canta una bellissima Befana, alternando la parte cantata e quella suonata con uno dei cantori che suggerisce il testo della strofa successiva.

A Piazza al Serchio un gruppo di cantori cerca di portare avanti questa antica tradizione cantando una befanata molto arcaica e molto suggestiva arricchita da alcune voci piuttosto conosciute agli appassionati del canto del Maggio come quella di Andrea Bertei.

A Castiglione Garfagnana la tradizione del canto di questua certamente non sente la crisi. Cinque gruppi molto numerosi hanno cantato le befanate augurando il buon anno. Una volta l’augurio era più diretto alla fecondità del terreno, quindi al buon raccolto. Almeno un centinaio le persone coinvolte che dopo aver girato per il contado si ritrovano in piazza per fare festa; il migliore canto viene premiato dall’amministrazione comunale sotto la spinta organizzativa della locale Proloco.