Unioni civili, Marcucci: “Il mio emendamento? E’ contro l’ostruzionismo”

LUCCA - A margine dell'incontro di Palazzo Ducale abbiamo intervistato il senatore Marcucci sull'emendamento che ha preso il suo nome e che è stato presentato per controbattere l'ostruzionismo della Lega sulle Unioni civili.

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C’è un emendamento del senatore lucchese Andrea Marcucci al centro della discussione sulla nuova legge per le unioni civili. E’ lui il primo firmatario dell’ormai famoso “canguro”, studiato per bloccare la valanga di richieste di modifica presentate dalla Lega allo scopo di impedire l’approvazione delle nuove norme. Di mezzo però potrebbero finirci anche gli emendamenti proposti da altre forze, come i cattolici del Partito democratico.

In realtà Marcucci ha più volte dichiarato che il “canguro” sarà ritirato se la Lega deciderà di non praticare l’ostruzionismo. Fino a questo momento però la Lega non ha ceduto. E per questo Marcucci è pronto con il suo emendamento, anche perché la necessità di nuove leggi in questo settore ormai non è più prorogabile.

Se non ci sarà un’intesa in extremis, l’emendamento Marcucci sarà messo in votazione martedì mattina. Le trattative però non riguardano solo la Lega ma anche i cattolici del Pd, che chiedono in particolare modifiche alla cosiddetta stepchild adoption, la norma che consente a un figlio di essere adottato dal nuovo partner del proprio genitore. E c’è ancora incertezza se sulla legge sarà adottato il voto palese o quello segreto.

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