Garfagnana, ecco i danni degli ungulati all’agricoltura

GARFAGNANA - Alcuni giorni fa la Regione ha dato il via libera alla nuova legge sull'abbattimento degli ungulati.  In Toscana è stata stimata la presenza di oltre 200.000 cinghiali, 200.000 caprioli, 8000 daini e 4000 cervi ma potrebbe trattarsi di stime al ribasso.

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Com’è noto alla legge si sono opposte le associazioni ambientaliste mentre è stata accolta con favore dalle organizzazioni degli agricoltori. In alta Garfagnana sono evidenti i segni della presenza di numerose colonie di cinghiali. Ecco come in pochi giorni hanno ridotto dei prati dove nei prossimi anni non si potrà più tagliare l’erba se non si interviene con opere di fresatura. Ma soprattutto, spiegano gli agricoltori, la presenza dei cinghiali ha provocato l’abbandono delle coltivazioni che nel passato caratterizzavano tutta questa zona.

E’ anche sulla scorta di queste testimonianze che l’assessore regionale alle politiche agricole Marco Remaschi ribadisce che quella degli ungulati in Toscana è un’emergenza.

Commenti

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  1. Riccardo Cassettari


    Beh che dire, speriamo che i proiettili non vadano a buon segno…

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