Il rally del Carnevale accende i motori

MOTORI - Siamo ormai alla vigilia della 35esima edizione del rally del Carnevale, corsa che apre la stagione rallistica 2016. La Scuderia Balestrero Lucca è riuscita a riportare la manifestazione a Viareggio. Partenza e arrivo da Piazza Mazzini dopo sei PS (tre volte Farneta e Monte Pitoro). Al via circa un centinaio di equipaggi.

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Si accendono i motori sulla stagione 2016 del rallismo provinciale e nazionale. Grande attesa per il 35° rally del Carnevale che presenta non poche novità tra le quali la più importante è senza dubbio il ritorno alle origini, a quel lontano 1982. Il Carnevale ritrova infatti Viareggio come sede naturale e quartier generale per la classica gara d’apertura organizzata dalla Scuderia Balestrero di Lucca. Altro aspetto non indifferente, e che rende il tutto più affascinante e in linea con la tradizione, è il fatto che si correrà di notte. Quasi un centinaio gli equipaggi iscritti fra i quali si segnala l’esordio di Coppedè con la Renault Clio S1600 mentre cercherà di rifarsi dal ritiro di due anni il quotato pilota varesino Re. Ma non mancano i piloti locali che si annunciano agguerriti e vogliosi di ben figurare. Da annotare il rientro di Andrea Simonetti così come sarà interessante seguire il giovane Gianandrea Pisani che sta prendendo sempre più confidenza con la Fiat 500 Abarth. Da tenere sotto controllo le sempre efficienti Clio Williams condotte da Babboni, Bertolozzi (reduce da un ottimo Camaiore), Cadelano e dall’altro pilota locale Mazzoni. Il Carnevale ha la tipologia del rally-day e sarà valido sia per il rinnovato Open Rally che per il riconfermato Trofeo Rally AC Lucca. Due le PS da affrontare: Farneta e Monte Pitoro, ciascuna da ripetere tre volte per un totale di 6 tratti cronometrati. Partenza sabato alle 23,31 da piazza Mazzini e arrivo domenica mattina alle 7,30 presso il Principe di Piemonte sempre in passeggiata a Viareggio. Lo scorso anno vinsero i lombardi Gianesini-Fomiatti su Renault Clio Williams davanti a Panzani-Lazzerini e Rossi-Mangiarotti.

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