Lucchese deve guardare solo alla salvezza

CALCIO LEGA PRO - La prima fase del girone di ritorno ha confemato il passo tutt'altro che irresistibile della Lucchese. Quattro punti in quattro partite: toppo pochi per poter nutrire ambizioni. Anzi, i rossoneri devono guardarsi alle spalle. Sabato delicata trasferta a Prato: al Lungobisenzio Lopez recupera Mingazzini, Benvenga e Fanucchi.

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9_2_16_ Lucchese

La fase d’avvio del girone di ritorno peggio dell’andata. Cinque punti allora agli albori della stagione, quattro punti adesso. Rivedendo in rapida successione le fasi dei matches con Spal, Lupa Roma, Maceratese e Siena, se ne evince che la Lucchese ha mantenuto più o meno (anzi meno) lo stesso trend e gli stessi limiti. Difesa che si concede troppi errori anche vistosi regalando vantaggi agli avversari poi difficili da recuperare. Ed anche alcuni uomini-simbolo, vedi Di Masi ed Espeche al Franchi, hanno tradito con errori imperdonabili e purtroppo irrimediabili. E poi l’assetto tecnico-tattico legato al mercato di gennaio, o di riparazione che dir si voglia. E questo ci suggerisce, che al di là di un Botta sufficiente ma nuila più, gli altri innesti finora non si sono visti, o hanno inciso davvero poco. E’ il caso di Maritato che può e deve fare molto di più, ma anche di Palomeque atteso a probanti verifiche. Bene invece al debutto, ma era solo la prima partita, l’ultimo arrivato Altobello. Tutto ciò nel quadro generale di una classifica che non lascia spazio ormai ad illusioni ma che anzi deve chiamare la Lucchese a guardarsi alle spalle poichè il vantaggio sulla zona playput non è ancora rassicurante. In tal senso diventa molto importante la gara di sabato (ore 17,30) al Lungobisenzio di Prato. Contro la formazione laniera i rossoneri dovranno mostrare i muscoli e fornire una prova convincente, altrimenti la situazione rischia di complicarsi di nuovo. In tal senso Lopez è confortato dal ritorno di Fanucchi che ha scontato la squalifica e dal probabile rientro di altri due pezzi da novanta quali Benvenga e Mingazzini. Ma dovrà essere tutta la squadra a reagire a questo inizio invero stentato del girone di ritorno. Il campionato è ancora lungo e non si può credere ad una Lucchese anomina, nè tantomeno a rischio.

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