Tolleranza 0 contro graffiti e affissioni

LUCCA - Lo ha annunciato il sindaco di Lucca al termine di un sopralluogo effettuato con l'assessore Francesca Pierotti e i dirigenti comunali. Nel mirino, oltre alle scritte sui muri, anche il nuovo fenomeno delle affissioni non autorizzate di materiale vario.

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Guerra aperta dell’amministrazione comunale contro le scritte sui muri e l’affissione di ogni genere di materiale non autorizzato. Il sindaco Alessandro Tambellini ha effettuato un sopralluogo in centro storico e nell’immediata periferia con l’assessore Francesca Pierotti e il dirigente comunale Tani per fare un censimento di tutte le scritte presenti. Come sottolineato dal primo cittadino, il decoro della città passa principalmente dalla pulizia dei muri degli edifici, il comune ha provveduto a ridipingere molte delle zone maggiormente colpite dal fenomeno che però continua a ripetersi in maniera sistematica. Accanto a questo, quello delle affissioni non autorizzate, vera e propria mania dilagante che il sindaco ha affermato di voler assolutamente eliminare, chiedendo anche agli autori di fare esplicita richiesta al comune di spazi per potersi esprimere e che a disposizione c’è la chiesa di Santa Caterina proprio per questo scopo. Un vero e proprio giro vi vite, che prevede l’inasprimento delle sanzioni per chi venisse sorpreso a trasgredire.

Commenti

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  1. E cosa dire poi dei vari fogli svolazzanti tipo “Giorgio e Cristina”, “Fabio e Noemi”…ed altre coppie di turno “oggi Sposi” appiccicati ovunque si possa ed in particolare sui tronchi degli alberi e sui cartelli segnaletici stradali occultando spesse volte gli stessi? E poi, al primo alito di vento od alla prima pioggia gli stessi fogli pronti ad imbrattare le strade? Non si potrebbe vietare con un’ordinanza?

  2. franco cannavacciuolo


    Si registra un inasprimento in diversi settori della vita quotidiana, come maggiori controlli per i furti negli appartamenti ,il divieto di fumo e l’abbandono dei mozziconi, le scritte sui muri etc. Mi sembra ovvio che, nessuna sanzione sara’ mai efficace, se non si intensificano i controlli e quindi il numero di addetti e, soprattutto, non si lascino delle ”zone franche” nei quartieri esterni al centro storico.
    Quindi, sarebbe utile chiedere agli amministratori che,periodicamente, forniscano una rilevazione agli organi di stampa sul numero dei controlli eseguiti nei vari settori sotto osservazione ed il numero delle sanzioni erogate.

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