Carismi chiude il 2015 con un passivo di 67,6 milioni di Euro

SAN MINIATO - E' di un passivo di 67,6 milioni di euro il bilancio 2015 della Cassa di Risparmio di San Miniato. I vertici dell'istituto hanno presentato i dati durante una conferenza stampa dove sono emersi gli elementi di criticià. Positivi però i dati della gestione economica e per il triennio è prevista la quotazione in borsa.

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Il 2015 si conferma come anno tremendo per il sistema bancario nazionale anche per le piccole banche. Presentato infatti il bilancio della Cassa di Risparmio di San Miniato, il quale, nonostante la buona gestione generale della banca e dei suoi prodotti, vede un passivo di 67,6 milioni di euro. Passivo determinato principalmente da tre elementi, come spiega nell’intervista il direttore generale dell’istituto Silvano Piacentini

Considerando questo come un anno di transizione, i vertici bancari hanno puntato sui buoni risultati della banca e su una politica di industrializzazione della gestione del credito deteriorato – anche con la creazione di una bad bank interna –  per l’approvazione del piano industriale triennale, che vede la strada tracciata attraverso tre passaggi fondamentali dopo che l’assemblea dei soci avrà rafforzato il patrimonio portandolo a 55 milioni di euro, percorso che porterà alla quotazione in borsa dell’istituto di credito..

Commenti

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  1. Bisogna essere davvero bravi a trovare elementi positivi con un bilancio che presenta una perdita di oltre 67 milioni di euro …
    E se fosse una azienda affidata di servizi a presentare un bilancio del genere come si comporterebbe la Carismi?
    Facile parlare con compensi da 400.000 euro l’anno di Piacentini e Gronchi…guadagnano più di Obama!
    Commissariate la banca e salvate i risparmiatori!


    • Condivido con Pionono.
      C’è da dire che, essendo cliente sia con Carismi a Lucca che con IntesaSanPaolo, a livello di consulenza sugli investimenti, Carismi è lontana anni luce da IntesaSanPaolo sia in termini di offerta che di professionalità dei consulenti …
      A questo punto chiudero’ i rapporti con Carismi.


  2. Oh che bravi!
    Complimenti a Gronchi e Piacentini…un capolavoro!!!
    Ora interverrà il Fondo Tutela Depositi … e a quanto andrà il corso dell’azione Carismi?
    A ZERO ! Quando lo comunicherete agli azionisti, alle famiglie, alle piccole aziende che avete truffato?
    Dimettetevi e vergognatevi!


  3. Pare che la Cassa di Risparmio di San Miniato, sia C O M M I S S A R I A T A.

    E’ vero?


  4. E intanto i mesi passano, ai risparmiatori non fornite nessuna notizia e i compensi del Sig. GRONCHI da 600.000 euro annui e del Sig. PIACENTINI da oltre 400.000 euro l’anno maturano…
    Avete pressato le filiali per collocare le azioni CARISMI pur essendo a conoscenza del dissesto della Banca, è da Novembre 2015 che le azioni non sono negoziabili (NON SI POSSONO VENDERE) come le obbligazioni subordinate!
    Ma non avete nemmeno un minimo di dignità per dimettervi ed andare a casa, Lei Sig. Gronchi a godersi la pensione data l’età e Lei Sig. Piacentini a lavorare nei campi dove forse potrà mettere in evidenza le Sue capacità.
    Spero davvero che Bankitalia commissari la Banca e salvi in extremis i risparmiatori!


  5. Povera Cassa di San Miniato … poveri i risparmiatori a cui sono state vendute le azioni e le obbligazioni subordinate …
    DIMISSIONI DI TUTTO IL CDA !
    A CASA!
    VERGOGNATEVI!


  6. A distanza di 7 mesi tutto inalterato … compresi gli stipendi D’ORO di Piacentini e Gronchi !
    Ben venga PVE Capital … e fra un anno Piacentini e Gronchi a CASA !!!!!


  7. Un altro successo del Duo Imbonitore Piacentini – Gronchi!
    Anche PVE CAPITAL “scappa” dall’affare Carismi.
    Cosa aspetta Banca d’Italia a radiare il management?
    L’eco è sempre più forte: A CASA !!!

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