Basket, Le Mura cade anche a Ragusa

BASKET - Ancora un finale punto a punto condanna una Gesam Gas&Luce sconfitta, per la prima volta in esterna, sul parquet della corazzata Ragusa nel big match di giornata, con il punteggio di 60-57.

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Sembra il film già visto settimana scorsa contro Schio. Lucca infatti gioca alla grande e senza timore, tiene testa, e come, ad una formazione sulla carta superiore e poi, nei secondi finali, si vede sfuggire di mano la vittoria che avrebbe significato il primo posto matematico in regular season. E’ stata una gara intensa, che ha visto Gesam Gas&Luce condurre le danze da grande squadra per buona parte del match, subire il ritorno impetuoso delle esperte e talentuose padrone di casa, tenere botta, e giocarsi la contesa fino all’epilogo, amaro nei secondi finali, che ha premiato Ragusa. Adesso testa e cuore alla Final Four di Coppa Italia, in programma il 2 e 3 aprile a Schio, per poi rituffarsi nella settimana che deciderà lo schieramento playoff.

Intensità altissima fin dalle prime battute, con Lucca che rende subito difficile la vita alle padrone di casa, difendendo con grinta e attaccando in maniera efficace, portandosi sul 9-2 con la tripla di Dotto dopo tre minuti. Segna Brunson, poi ancora Dotto ai liberi, con Erkic, in marcatura asfissiante su Harmon, che trova la tripla del -5 a metà. Le due squadre si concentrano molto sulla parte difensiva, le percentuali si abbassano, così nel finale segnano Harmon e Gonzalez per il +2 Gesam (14-12) al primo fischio. Si riparte e in un batter d’occhio Ragusa prende vantaggio con Little, Wojta trova la tripla del pareggio, poi Harmon piazza il 23-17 grazie ad un bel recupero di Laterza in difesa. Ragusa si riavvicina ai liberi, poi è un finale tutto biancorosso, con una gran difesa e con i punti di Pedersen, Dotto, Harmon e Crippa, che allungano fino al +12, 31-19, a metà gara.

Nella ripresa le ragusane entrano con un altro piglio, alzando l’intensità in difesa e le percentuali in attacco. Lucca fatica infatti a trovare il canestro, mentre sale in cattedra la classe di Brunson che, assieme a Little e Consolini, riporta le biancoverdi a -1 al minuto 26, con un 13 a 0 di parziale (35-34) ed il conseguente boato del pubblico di casa. E’ Harmon a stoppare l’inerzia avversaria, ma Nadalin e Brunson trovano i canestri del pareggio a quota 40 al terzo fischio. Gli ultimi dieci sono da mozzare il fiato. Gorini e Brunson sono on fire e Ragusa va sul +5 (46-41 al minuto 32), rispondono subito Crippa dall’arco e Dotto in penetrazione ed è di nuovo parità. Harmon approfitta del riposo di Erkic per piazzare quattro punti consecutivi e il 50-46 a sei dal termine; risponde Little con forza, fregandosene dei 4 falli sulle spalle, ed è sorpasso, poi tira e molla da brividi fino all’ultimo minuto, quando Erkic trova il +3 e Wojta il tiro del -1, al limite della tripla. A 30 secondi dal termine Gorini spreca, Lucca ha la palla del vantaggio, ma le ragusane recuperano in difesa e le biancorosse sono costrette a commettere i falli, 2 ancora a disposizione, per mandare in lunetta le avversarie, a 12 secondi dalla fine. Gorini non fallisce ai liberi per il +3, Gesam si getta in attacco ma non concretizza e il match si chiude con un’altra amara sconfitta.

Abbiamo perso un’occasione, tante situazioni potevano andare diversamente, ma non posso dire nulla alla mia squadra – il commento di coach Diamanti a fine gara -. Anche stasera abbiamo visto una grande Lucca contro una formazione costruita per vincere lo scudetto. Bastava poco per portarla a casa, ma devo dare merito a Ragusa che non ha mollato ed è rientrata. Adesso dobbiamo ricaricare le pile e pensare alla prossima sfida”.

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