Ashong per Nolè, dubbio-Mingazzini

CALCIO LEGA PRO - Allenamento all'Acquedotto per la Lucchese che prepara con scrupolo la trasferta di domenica (ore 17,30) a Pontedera. Una sola novità nella formazione che calerà al Mannucci: Ashong al posto dello squalificato capitan Nolè. Mingazzini in forte dubbio. I rossoneri cercano punti pesanti per uscire dalla zona a rischio. Da riscattare la sconfitta dell'andata.

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La primavera, quella meteorologica è dietro l’angolo, sperando che anche quella calcistica si colori di rossonero. Allenamento del giovedì pomeriggio all’Acquedotto per la Lucchese di Galderisi che vive un giovedì normale, anche perchè la trasferta di Pontedera è fissata per la domenica. Ritmi dunque quasi antichi per la squadra del Nanu che coi suoi collaboratori, a cominciare dal fido vice-Cavaletto, nulla lascia al caso. L’avvio, vedi vittoria sul Rimini, è stato confortante e i tre punti hanno portato ossigeno in classifica e rinnovata fiducia in un gruppo che si era pericolosamente smarrito e demoralizzato. E questo, lo sa anche un vecchio marpione come il Nanu, è al momento l’aspetto più importante senza dimenticare che si deve e si dovrà migliorare anche sul piano del gioco. Insomma, la Lucchese deve ritrovare se stessa e una propria identità di squadra.

Per quanto riguarda l’undici che calerà sul sintetico del Mannucci di Pontedera, Galderisi per ovvii motivi preferisce non stravolgere più di tanto, anzi fosse dipeso da lui avrebbe confemato pari pari la squadra che ha battuto il Rimini. Ma Nolè è incappato nei fulmini del giudice sportivo e pertanto un cambio è forzato. Nino Ashong pare il sostituto naturale del capitano per la maglia numero 3. Anche Mingazzini ha qualche problema e al momento è in forte dubbio. Per il resto dovrebbero giocare gli stessi con Benvenga laterale destro e Maini al fianco di Espeche in difesa, Botta e Mingazzini (o Monacizzo) mediani centrali, Calcagni, Fanucchi e Terrani alle spalle di Pozzebon. Al di là degli uomini e delgi schemi ci vorrà una prova di carattere e di grinta per uscire indenni dalla tana della squadra di indiani.

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