Omicidio in Passeggiata, in carcere il presunto colpevole

VIAREGGIO - E' stato portato nella notte al carcere di San Giorgio di Lucca con il fermo di polizia il presunto omicida di Ayoud El Fadili, il giovane di 26 anni di nazionalità marocchina morto ieri pomeriggio dopo essere stato accoltellato in Passeggiata.

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Si tratta di un connazionale della vittima, Abdel Kader Fakhar, 30 anni. La polizia lo ha individuato dopo poco e per tutta la notte lo ha interrogato in Commisariato. L’omicida si era dato alla fuga dopo avere colpito mortalmente con un coltello della lunghezza di  24 centimetri con una lama di 15 centimetri acquistato un’ora circa  prima del delitto in un supermercato viareggino. L’uomo era fuggito nei giardini di Piazza d’Azeglio inseguito da Egidio Genovese, ex poliziotto del commissariato di Viareggio, ed è stato rintracciato intorno alle 19,30 nella sua abitazione di Camaiore, dove all’arrivo della polizia si era barricato in casa cercando di fuggire opponendo resistenza, ma è stato bloccato e condotto negli uffici del commissariato per essere interrogato. In casa dell’uomo gli agenti hanno rinvenuto il coltello, che il marocchino aveva pulito e nascosto nella lavastoviglie. Dopo gli accertamenti  è stato trasferito nel carcere di San Giorgio di Lucca e sottoposto a fermo su disposizione del procuratore Fabio Origlio. All’origine della lite come ha confermato il dirigente del commissariato Raffaele Gargiulo c’era il danneggiamento di un’auto, ma la pista seguita dagli inquirenti è quella della droga. Il marocchino è accusato di omicidio volontario e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lunedì verrà ascoltato  dal Gip Silvia Mugnaini e si attende  la convalida dl fermo,  nello stesso giorno verrà eseguita l’autopsia sul corpo del connazionale deceduto.

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