Pasqua, l’arcivescovo Castellani: “Siate artigiani di pace”

LUCCA - "Dovunque voi siate, non costruite mai muri nè frontiere, ma piazze ed ospedali da campo". Le parole di papa Francesco sono state riprese dall’Arcivescovo di Lucca Italo Castellani nell’omelia del giorno di Pasqua.

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Dovunque voi siate non costruite mai muri nè frontiere, ma piazze ed ospedali da campo. Le parole di papa Francesco sono state riprese dall’Arcivescovo di Lucca Italo Castellani nell’omelia del giorno di Pasqua.

In Cattedrale l’Arcivescovo ha ricordato la strage di Bruxelles ed ha detto che in questi giorni di dolore e morte irrompe l’annuncio della Rissurrezione che per i credenti segna il trionfo della vita sulla morte.

E i cristiani in questo momento sono chiamati a non cedere all’odio ma a costruire una comunità delle porte aperte, anzi un vero e proprio laboratorio della diversità, tramite l’impegno personale quotidiano. E qui Castellani ha citato ancora papa Francesco.

Nel corso dell’omelia l’Arcivescovo ha ricordato anche il fenomeno delle baby gang e gli episodi di violenza che recentemente hanno visto coinvolti a Lucca giovani e giovanissimi. Fatti, ha detto Castellani, che ci chiamano ad una rinnovata e forte presenza educativa.

La celebrazione si è conclusa con il rito dell’incendio della stoppa, che ha voluto ricordare ai fedeli come passa velocemente la vanità delle cose terrene.

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