Incontro e “mezza pace” tra l’uomo delle bolle e il negoziante

VIAREGGIO - A poche ore dalla pubblicazione del video che immortala l'umiliazione contro l'artista di strada Boris, "innaffiato" dai titolari di un negozio della Passeggiata, il sindaco Del Ghingaro ha organizzato un incontro tra le due parti. "Abbiamo sbagliato, chiediamo scusa" ha detto il proprietario dell'esercizio commerciale.

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Il video ha fatto il giro d’Italia in poche ore: un artista di strada che dopo un litigio viene innaffiato dai titolari di un negozio della Passeggiata di Viareggio. Un gesto brutto, quasi inspiegabile, che ha suscitato reazioni, anche violente, sui social network. Ma anche del consiglio comunale che in apertura è stato dedicato a questo episodio, avvenuto mercoledì, ma diffuso in rete solo oggi, che rischia di ledere anche l’immagine della città di Viareggio.

E così proprio il sindaco Del Ghingaro ha fatto in modo che le due parti si incontrassero per arrivare prima possibile alla pace. Da una parte Boris Egorov, “l’uomo delle bolle”, 60 anni, ex medico russo, in Italia da 20 anni. Dall’altra Oreste Bergamini, che non è stato il protagonista diretto della vicenda, ma che è il titolare del negozio. Boris è arrivato in Comune accompagnato da Victor, il ragazzo che ha girato il video. Il primo impatto con Bergamini non è positivo, Boris l’artista non accetta la stretta di mano. Poi l’incontro vero e proprio si sposta nella stanza del sindaco Del Ghingaro; qui le parti si chiariscono meglio, (a telecamere spente) si stringono finalmente la mano.

Domenica pomeriggio in Passeggiata è in programma una manifestazione di solidarietà nei confronti di Boris; probabilmente confermata anche dopo questo incontro. Ma dopo le minacce telefoniche ricevute dai titolari del negozio all’indomani del fatto, l’importante è che tutto rimanga nei limiti della civiltà.

Commenti

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  1. è fuori dubbio che è stato un atteggiamento incivile e da evitare ,,, però bisogna mettersi anche nei ” panni ” di chi ha un negozio e tutti i giorni ha delle persone che ” comunque ” danneggiano l’ immagine e l’ accesso ai clienti ( in questi momenti di crisi ) ai negozi,,,, quante volte si vedono persone hai lati dei negozi , quelli che ti seguono per riportare il carrello e poi si vorrebbero trattenere l’ euro,,,,, signori è vero che tutti dico bisogna essere bravi e tolleranti , ma poi quando noi ci trovassimo in certe situazioni , troppe volte ci sentiremo soli e dopotutto ammiccati come razzisti,,


    • Di nuovo PIER E BASTA CHE SPARA STUPIDAGGINI…. un conto sono quei personaggi clandestini e delinquenti che ti rompono accanto alle porte dei negozi… e un conto è questa persona che è in mezzo alla strada e no sul marciapiede del negozio e fa solo delle bolle di sapone per divertire i bimbi…. ah Pier ti conviene falla finita di fare commenti a cavolo…. mi piacerebbe proprio vedere di persona che tipo sei… alla redazione grazie di aver cancella il mio precedente commento. Non vi smentite mai…


  2. Le scuse di Bergamini non bastano e non sono sufficienti, per chiudere una deprecabile aggressione ci devono mettere la faccia quel razzista che voleva spaccare il muso a chi riprendeva l’accaduto e quel il prepotente e……. gagliardo con maglietta blu che bagnava l’indifeo Boris.


  3. Tutti fanno rumore…tutti fanno gli eroi al telefono. Il sindaco per paura fa la scena delle scuse pubbliche PERÒ NESSUNO E INTERVENUTO AL MOMENTO DEL FATTO. TUTTI A GURDARE A FARE FILMINI MA NESSUNO CHE ABBIA AVUTO LE PALLE DI ANNODARE IL TUBO DELL’ACQUA INTORNO AL COLLO DI QUEL PEZZENTE DI MONDO MUSICA…. FATE TUTTI VERAMENTE PENA.

  4. roberto della santina


    Dopo l’ondata d’indignazione che ha fatto il giro del web, a difesa di Boris, interroghiamoci sulla vicenda umana di quella persona, come lui tante altre purtroppo….!
    Prima di questo ,spiacevole episodio, nessuno si era interrogato chi fosse ,Boris, da dove venisse, il perchè del suo modo di vivere : scelta?, necessità?
    Possibile che nessuno l’avesse mai visto?
    Ora esiste, pensiamo a lui…!!!

  5. roberto della santina


    Oggi ho inviato, un altro commento, su Boris, ma è non è stato pubblicato, da voi ,in redazione lavora qualcuno dell’ex Stasi?
    Ho letto , in diverse occasioni, commenti ,oserei spinti e oltraggiosi, perchè vengo censurato?
    Mi auguro, che abbiate almeno la cortesia di rispondermi ,in privato.
    robertogr746@gmail.com
    In Italia per avere ,risposte, bisogna ricorre a Striscia la Notizia e le Iene???
    Chiedo, cortesemente ,da cittadino delle spiegazioni, saluti


    • Salve, le rispondiamo pubblicamente perché non abbiamo niente da nascondere. Il suo commento è stato regolarmente pubblicato questa mattina (l’articolo era quello di stamani intitolato “Centinaia in piazza per Boris…”. Censuriamo( come prevede la nostra professione) solo i commenti offensivi. Saluti.

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