Kme, le istituzioni chiamano l’azienda

LUCCA - Dopo il vertice a Palazzo Ducale, la Provincia convocherà un nuovo incontro, stavolta anche con i rappresentanti della metallurgica.

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Sulla questione della crisi dello stabilimento Kme di Fornaci di Barga le istituzioni locali convocheranno, a breve, un incontro con la dirigenza e la proprietà dell’azienda.

Lo ha annunciato la Provincia dopo il tavolo istituzionale che si è svolto a Palazzo Ducale, convocato dal presidente Menesini durante il quale sono emerse tutte le preoccupazioni legate ad un’impasse che, dopo il tramonto ormai effettivo della riconversione dello stabilimento alla produzione di agricoltura idroponica emersa lo scorso autunno, ora si trova nel bel mezzo di una trattativa con il gruppo bresciano Eredi Gnutti per il mantenimento della produzione di rame e ottone.

Al tavolo istituzionale tenutosi a Palazzo Ducale hanno preso parte, tra gli altri i palramentari Marcucci e Mariani, i rappresanti degli enti locali della valle del Serchio, sindacati e rappresentanti dei lavoratori.

La novità degli ultimi giorni, riferita dai sindacati, è la possibilità che gli ammortizzatori sociali (attualmente sono in vigore i contratti di solidarietà) possano essere mantenuti per tre anni, fino al 2018.

Se infatti non dovesse andare in porto la trattativa con Gnutti, la Kme vorrebbe comunque rimanere sul mercato per battagliare con la concorrenza ma potrebbe farlo solo diminuendo il personale.

Da qui la decisione delle istituzioni di convocare a breve un nuovo incontro alla presenza anche di Kme.

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