Rene espiantato per sbaglio, il ministero invia gli ispettori al S.Luca

LUCCA - Il ministro alla salute Beatrice Lorenzin invierà i suoi ispettori all'ospedale San Luca per fare piena luce sul caso del rene sano espiantato per sbaglio in sala operatoria ad un paziente.

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E’ la notizia che chiude degnamente due giorni terribili per l’ospedale lucchese, passato alla ribalta nazionale per il clamoroso errore verificatosi su un uomo di 56 anni residente nella Piana.

Intanto sono emersi nuovi particolari sulla vicenda. Il paziente operato è l’ex titolare di un’impresa edile detenuto nel carcere di San Giorgio dove sconta una condanna per bancarotta.

Gli era stato diagnosticato un tumore al rene sinistro ma nel referto la radiologa avrebbe riportato per sbaglio che il rene malato è il destro.

Successivamente in sala operatoria il chirurgo non si sarebbe accorto dello sbaglio. E su questo passaggio sono in corso accertamenti, cioè se sia stata seguita o meno la procedura di riscontro prevista prima dell’inizio dell’intervento.

Fatto sta che alla fine è stato tolto il rene sano. E il paziente è stato avvertito una settimana dopo l’intervento, quando la verità è saltata fuori grazie agli esami istologici.

 

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