Ritrovati capolavori del Quattrocento rubati a Villa Cavanis

CAMAIORE - Tre dipinti quattrocenteschi trafugati nel 1944 dalle truppe naziste a Villa Cavanis a Camaiore sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Monza. Le opere, presentate all'Accademia di Brera a Milano, erano appese in bella mostra nel salotto di casa di due famiglie di collezionisti milanesi, che ignoravano il passato oscuro dei tre capolavori del primo Rinascimento.

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La “Madonna con Bambino”, olio su tela, di Giovanni Battista Cima; una tempera su tavola attribuita a Alessio Baldovinetti raffigurante la «Trinità»; e la “Circoncisione  di Gesù al Tempio” dipinto da  Girolamo Dai Libri.

Di queste preziose opere si erano perse le tracce dal ‘44, quando i nazisti saccheggiarono «Villa delle Pianore» a Capezzano del principe Felice di Borbone Parma. Il bottino fu poi portato nel castello di Dornsberg (Bolzano), roccaforte del generale Wolf, capo delle Ss in Italia. L’intera collezione fu poi ritrovata nello stesso castello dai militari americani, tranne le tre opere della dimora versiliese, ritrovate dopo lunghi anni di indagini.

Sono due le persone denunciate per ricettazione. Eredi delle famiglie di collezionisti di arte, che tenevano in casa le opere, violando le norme del dopoguerra che obbligavano alla restituzione.  I tre dipinti, posti in sequestro, sono destinati ad entrare nel patrimonio artistico dello Stato.

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