Campo rom, via libera allo sgombero

VIAREGGIO - Si è tenuto stamani il vertice in Prefettura a Lucca dedicato allo sgombero del campo rom di via Cimarosa a Torre del Lago. Il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Cagliostro ha dato il via libera all'operazione e subito dopo il sindaco Del Ghingaro ha firmato l'ordinanza che prevede lo sgombero entro questo sabato.

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“Il vertice è servito per organizzare una soluzione per sistemare in maniera adeguata tutti i minori” è stato comunicato. Nelle prossime ore sarà formato un tavolo tecnico presso il commissariato di polizia di Viareggio al quale parteciperanno anche 118, vigili del fuoco e polizia municipale, per organizzare al meglio le operazioni di sgombero che si svolgeranno nei prossimi giorni.

Stamattina una rappresentanza dei residenti del campo nomadi ha manifestato davanti al municipio di Viareggio. Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom ha chiesto “l’immediata sospensione dell’ordine di sgombero, il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e relativi schemi di governance, il rispetto della legge italiana e dell’unità familiare”. Questo un estratto della lettera: “Gentile Prefetto Giovanna Cagliostro, apprendiamo tramite i mezzi di informazione della odierna convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza sulla questione del campo Rom di Via Cimarosa e relativa decisione di procedere allo sgombero, nei prossimi giorni. In data 16 giugno 2016 abbiamo formalmente diffidato il Sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro a procedere allo sgombero del campo senza assicurare un percorso di inclusione sociale basato sul principio di non divisione delle famiglie e del rispetto della della Strategia Nazionale di Inclusione e dei relativi schemi di governance. Non si può ordinare un piano di inclusione dei minori presenti nel campo senza pensare che quei minori hanno dei legittimi genitori. Il minore ha diritto di crescere con la propria famiglia, lo afferma la legge italiana (Corte di Cassazione – prima sezione civile – sentenza del 7 ottobre 2014 n. 21110). Con la presente invitiamo la Prefettura di Lucca e il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza al rispetto della leggi ed procedere in modo conforme a quanto previsto dall’ordinamento italiano ed internazionale. Ogni tentativo di divisione dei nuclei familiari (padre, madre e figli) presenti nel Campo Rom di Via Cimarosa sarà da noi denunciato alla Procura della Repubblica, all’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Commissione Europea ed alla Corte dei Diritti Umani di Strasburgo”.

Commenti

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  1. Non hanno rispettato i patti, hanno ridotto il campo a una porcilaia e ribaltano le reponsabilita dando la colpa al comune. Via. Per di più sono stranieri, se.gli.danno.un alloggio lo riducono a un trogolo.

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