Il caso dei lavoratori del cimitero di S. Anna, “Silenzio assordante di Gesam”

LUCCA - La vicenda non si è sbloccata, anzi è peggiorata con i dipendenti senza stipendio da due mesi. Rischia il collasso che non si è già verificato per l'alto dovere civico dei lavoratori, la situazione al cimitero comunale di S. Anna. I sei operai della Ipsa, società che ha in appalto i servizi cimiteriali per conto di Gesam, non ricevono lo stipendio da aprile.

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Dopo un incontro in Prefettura dove si denunciavano gravi violazioni di legge da parte della ditta appaltatrice, nulla si è mosso da parte di GESAM in qualità di azienda partecipata a maggioranza dal Comune di Lucca. “E niente”, denuncia il sindacato, “si sta facendo dal punto di vista politico”.

Oltretutto tra qualche settimana terminerà ufficialmente l’incarico a Ipsa e nel nuovo bando non sono state previste garanzie per i lavoratori adesso impiegati.

Commenti

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  1. è sempre la stessa favola,,,, prima — tutti felici e contenti — privatizziamo tutto , il privato è bello , il privato da garanzie a tutti ,,, non ci saranno altro che miglioramenti ,,, poi dopo il primo periodo di silenzio , di ” sopportazione ” da chi ha la volontà di fare come GLI PARE ,,, poi si inizia il fare come gli pare a chi tanto sa che nessuno si muove,,, tanto se 6 ( sei in lettere ) non ricevono garanzie dello stipendio , e dopo tutto un futuro alquanto nero ,,,, ma chi se ne frega ,,, come se mancassero le entrate al cimitero urbano di Lucca,,, si avranno tante spese,,, ma cane avvelenato di OSPITI c’è ne sono tanti,,,, almeno se loro riposano in pace , facciamo vivere in serenità anche chi ha un lavoro,,,,


  2. Cara Gesam i soldi invece che alla Ditta girali ai lavoratori.Grazie

    P.S. Gentile Redazione di noitv potete rispondere alla mia e-mail del 3 giugno.Vi ringrazio fin d’ora.

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