Una buona Lucchese s’inchina (0-3) al Genoa

CALCIO LEGA PRO - Confortante prova dei rossoneri sconfitti dal Genoa di Juric che passa al Porta Elisa grazie alle reti di Pavoletti, Pandev e Tachsidis. Ma la squadra di Nanu Galderisi è piaciuta denotando già una discreta condizione. Domenica sera si replica con l'Empoli.

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Galderisi ha schierato la Lucchese con il 4-2-3-1 ed ha inserito un po’ a sorpresa dal primo minuto Leandro Martinez, l’italo-argentino ormai in odore di tesseramento. Il giocatore sudamericano è stato utilizzato come rifinitore di sinistra e ha fatto vedere notevoli cose soprattutto nel controllo di palla e nel dribbling. Sullaltra fascia non è stato da meno uno sgusciante Terrani così come sulla catena di detsra si è messo in bella evidenza Melli, uno dei migliori in campo sia in fase di spinta che difensiva. La coppia centrale di difesa Espeche-Capuano se l’è cavata abbastanza bene, cosi come il debuttante Cecchini a sinistra.

A centrocampo Mingazzini-Gargiulo hann fatto buon filtro cercando di impostare il gioco con una certa continuità. In attacco Fanucchi e Forte hanno denotato una buona intesa sfiorando più volte anche il gol. In sostanza gli oltre mille spettatori presenti hanno visto una Lucchese compatta e capace di mettere in pratica l’idea di calcio del Nanu Galderisi, possesso di palla, sovrapposizioni sugli esterni ed anche la facilità nel saltare l’uomo.

Poi ci sono le categorie e così il Genoa di juric ha vinto 3 a 0 grazie alle reti di Pavoletti ceh al quarto d’ora bate Di Masi con un perfetto diagonale sfruttando un assist di Gapke. Terrani potrebbe pareggiare almeno in due occasioni ma la bravura del portiere genoano e l’imprecisione nel tiro gli impediscono di fare centro. Nella ripresa la prevedibile girandola di sostituzioni e così a ridosso della mezz’ora prima Goran Pandev e poi Tachsidis conferiscono al punteggio la dimensione di un 3 a 0 che obiettivamente punisce in modo troppo severo una buonissimja Lucchese. Domenica sera si replica sempre al Porta Elisa contro l’Empoli.

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