Calcio, per la prima volta il Ranocchio vince il Torneo delle Contrade di Querceta

CALCIO - Il capitano Iacopo Pellegrini alza al cielo la coppa del Torneo della Contrade di Querceta. Per la prima volta è il Ranocchio, guidato da mister Galleni, ad aggiudicarsi il trofeo istituito nel 1972.

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I biancoverdi hanno dominato la competizione vincendo tutte le partite in programma e si sono presentati da favoriti nella finale disputata al Buon Riposo contro il Leon D’Oro, detentore del trofeo.

E il Ranocchio ha subito confermato il pronostico della vigilia passando subito in vantaggio dopo tre minuti, grazie ad un gol un po’ rocambolesco. Punizione dalla lunga distanza di Babbini che assume una traiettoria micidiale. Barbetti si tuffa ma la palla prima picchia sulla traversa, poi proprio sul portiere e finisce in rete.

Fortuna? Certo, ma il Ranocchio è si fortunato ma anche bravo. Tanto che al quarto d’ora c’è il raddoppio. E stavolta la buona sorte non c’entra niente. E’ Rossi che su una rimessa dalla sinistra si beve in scioltezza due avversari e conclude alla perfezione sul palo opposto.

Partita virtualmente già chiusa anche se Di Martino prova a tenerla in vita. Ma Frangillo gli nega il gol.

Poi nella ripresa è di nuovo il Rannocchio a farsi pericoloso con Mancini che in mischia colpisce il palo.

Ultimo guizzo del Leon D’Oro con Di Martino che non arriva su un palla invitante davanti alla porta.

Ma l’ultima occasione è ancora per Mancini. Barbetti si oppone al 3-0.

Al fischio finale esplode l’esultanza del Ranocchio, per una vittoria attesa da 45 anni. La Coppa disciplina del torneo è andata alla Lucertola, Capocannoniere è stato premiato Di Martino del Leon D’Oro.

 

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