Pucciniano, Veronesi si difende: “Nessun accostamento tra Viareggio e Nizza”

VIAREGGIO  - "Lo rifarei: ieri non avrei saputo continuare a dirigere". E' quanto spiega il maestro Alberto Veronesi che ha abbandonato il podio mentre stava dirigendo la Tosca nella serata inaugurale del festival Puccini a Torre del Lago, chiedendo scusa, ricorda, al pubblico, agli artisti e anche a Giacomo Puccini.

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Una decisione che ha suscitato polemiche. Veronesi ribadisce il pensiero espresso ieri, ma risponde a quanti lo hanno criticato per aver fatto riferimento, nel suo discorso, ai “fatti terribili di Nizza”, e all'”insulto alla democrazia perpetrato” nel Comune di Viareggio con l’annullamento delle elezioni amministrative da parte del Tar. “Io non ho fatto alcun accostamento – spiega -, io ho semplicemente raccontato al pubblico le ragioni per cui intimamente e nello spirito non riuscivo più ad aderire alla direzione”. Veronesi poi ricorda, a quanti hanno sollevato problemi di costi per un eventuale doppio cachet per la direzione della Tosca, che lui presta la sua opera “gratuitamente” al festival.

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