Un grazie dalla Francia agli operatori del S.Luca

LUCCA - Non solo scivoloni, inchieste e code per le prestazioni. Dalla Francia giunge a Lucca un caloroso ringraziamento da parte di una signora che elogia il San Luca, dopo essere stata ben curata a seguito di un malore improvviso

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E se da una parte non vengono giustamente taciuti i problemi e le incongruenze, meritano un giusto riconoscimento le decine di operatori che al San Luca lavorano con impegno. Nel corso di una manifestazione a Porcari, legata ad un gemellaggio con la Francia, una delle ospiti presenti è stata colta da un improvviso malore ed è stata trasportata con un’ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale San Luca di Lucca. Nei giorni scorsi la signora dalla zona di Carmaux, ha inviato una lettera di ringraziamento per il personale del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’ospedale di Lucca. “Ero molto contenta di ritornare a Porcari – scrive la donna – di visitare questa bella regione della Toscana, di ammirare tutti questi monumenti ed edifici magnifici, ma visitare l’ospedale di Lucca non era inizialmente previsto nel programma! Ecco, è successo, anche se ho visto soprattutto i soffitti dei servizi di Emergenza Urgenza! Comunque, ci tenevo ad esprimere tutta la mia gratitudine per quello che concerne la vostra professionalità e vi ringrazio per la vostra disponibilità, la vostra gentilezza, le vostre piccole attenzioni, compresa anche qualche parola in francese. L’accoglienza è stata straordinaria, ritornerò con piacere, ma questo non si dice per un ospedale! Ancora mille grazie!”. Appare chiaro quindi come non sia giusto che nell’immaginario dei lucchesi il San Luca sia considerato un nosocomio di serie b. Perche’ fatti i dovuti scongiuri, tutti prima o poi ci troviamo a passare per un motivo o per l’altro da quelle stanze. E gli operatori meritano almeno una certa fiducia.

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