Ecco il Giro di Toscana 2016

CICLISMO FEMMINILE - “Siamo sempre qua. Nonostante il ventennio trascorso insieme, le sfide a livello organizzativo più o meno improbe, la situazione economica che non accenna a migliorare... Noi siamo sempre qua”: è quanto ha sottolineato patron Brunello Fanini nel giorno della presentazione del Giro della Toscana Internazionale Femminile.

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La manifestazione, giunta alla sua 21a edizione, è stata svelata nel corso presentazione che si è tenuta al Teatro “Artè” di Capannori (Lucca) e alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di persone fra amministratori, addetti ai lavori, sportivi e appassionati di questa disciplina.

La formula, vincente, è la solita: tre giorni di spettacolo (dal 9 all’11 settembre)… tre giorni di sfide per stabilire chi sarà la nuova Granduchessa di Toscana… chi riuscirà a scrivere il proprio nome in un Albo d’Oro a dir poco Mondiale.
Una lista di vincitrici illustri che annovera, fra le altre, ex campionesse iridate come la svizzera Heeb, la lituana Pucinskaite, la bielorussa Stahurskaia, la svedese Ljungskog e la tedesca Arndt, o le nostre Imelda Chiappa, Valeria Cappellotto e Noemi Cantele.
Lo scorso anno a stappare lo spumante era stata la polacca Malgorzata Jasinska, già trionfatrice nel 2012.
Si tratterà di un weekend lungo e ricco di emozioni, iniziative e di grande ciclismo grazie alla presenza di ben 20 squadre (di queste 12 straniere e 8 italiane) e di 160 atlete.
232 i km da percorrere per un Toscana che inizierà venerdì 9 settembre con il cronoprologo di Campi Bisenzio (per l’occasione spostato al pomeriggio), proseguirà sabato 10 con l’impegnativa Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano e si concluderà domenica 11 con l’insidiosa Lucca-Capannori.
In palio 5 maglie ufficiali: quella rosa targata Geo Tech (riservata alla leader della classifica generale), la viola firmata Macota (per la classifica a punti), la azzurra Kenda Farben (per i traguardi volanti), la verde Melica (alla più brava in salita), la bianca Selle Smp (alla giovane più promettente) e quella a pois Mander (per le straniere)…
Come premi speciali: su tutte la maglia gialla 3M Caverni “Michela Fanini” riservata alla vincitrice di tappa, quella Aido (euroricevitoria Catelli) alla più generosa e il tocco di eleganza firmato Angeli Impianti.
L’intero Giro della Toscana è dedicato a Michela Fanini, indimenticabile campionessa lucchese.
Il tutto, ovviamente, con la regia di una organizzazione collaudata (quella della “Michela Fanini Record Rox”) diretta da patron Brunello Fanini.
Il “Toscana” può essere seguito “live” sul sito www.michelafanini.com.

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